15.12.15

Il design della luce di Linea Light Group.


Racconto di un blogger day nel mondo della luce.




Sono le 7.30 di giovedì 12 novembre qui a Desenzano è una splendida giornata di sole ed io salgo su un treno FRECCIABIANCA in direzione Treviso: sto andando al mio primo BLOG TOUR!
Questo mio primo BLOG TOUR è un viaggio nel mondo della luce, la luce oltre la vita. LIGHT BEYOND LIFE, infatti è lo slogan scelto da Linea Light Group per questo BLOGGER DAY, con l’obiettivo di presentare l’azienda, raccontarne la storia, la tradizione, l’evoluzione e le novità, attraverso le parole di alcuni membri del team: il direttore marketing, il responsabile web ed un light designer. Queste tre figure professionali preparate, motivate e giovani ci hanno presentato l’azienda  che è proprio una combinazione di tradizione ed innovazione.



Attiva dal 1985 e nata dalla fusione di tre aziende del settore illuminazione, Linea Light Group è un’eccellenza italiana,  leader nella produzione di articoli per l’illuminazione, presente sul territorio mondiale con ben nove filiali per coprire le richieste di un mercato in continua espansione. L’azienda è stata tra le prime a credere alle potenzialità del LED ed in questi trent’anni ha conosciuto uno sviluppo costante perchè ha saputo puntare sulla ricerca e sui giovani con  un unico obiettivo:   rendere la luce sempre più nuova ed emozionante.
Dell’importanza della luce ne ho parlato proprio di recente in un mio articolo dedicato; la luce naturale è indispensabile per la vita, la luce artificiale è architettura, arte, design, emozione.
Il gruppo Linea Light riesce a toccare tutti questi universi perchè è composto da quattro brand distinti, ognuno dei quali è dedicato ad una realtà ben precisa:
Tràddel e i-Lèd  con prodotti più tecnici e studiati per l’architettura, Linea Light e MA[&]DE con prodotti più decorativi e legati al design.
Poca auto referenzialità e molto lavoro d’equipe collaborando con light designer, architetti e professionisti, questo il modus operandi di questa azienda che non produce solo corpi illuminanti per arredare con la luce ma ha all’attivo progetti illuminotecnici sviluppati  in ambito residenziale, contract e retail, tra i quali spiccano:
 
il nuovo palazzo del parlamento del sultano dell’Oman
 

 
 
il bosco verticale a Milano
 

 
 
la domus di Augusto – Terme di Diocleziano a Roma
 

 
 
Un’azienda brillante e fresca, lo si è capito subito da come siamo stati accolti ad inizio giornata. Anche la comunicazione infatti è un tassello molto importante per lo sviluppo. Abbiamo ascoltato la presentazione aziendale nella sala conferenze della sede aziendale, appena rinnovata ed ancora in fase di ultimazione, arredata con una grande libreria artigianale in legno naturale e metallo,  che avrà il compito di esporre ed esaltare alcuni prodotti del gruppo ed i cataloghi e rendere gli incontri di lavoro un piacevole momento di convivialità.
 

 
 



 
Sempre in ambito comunicazione rientra anche il sito web rinnovato, intuitivo, facile, immediato, progettato in modo da essere fruibile sia ai professionisti   che al consumatore finale. Nuovissimo anche lo shop online LineaInShop, che grazie a percorsi guidati indirizzerà l’utente alla ricerca del prodotto giusto. Prossima anche l’attivazione di un servizio di assistenza, una sorta di consulente interno cui è possibile affidarsi per la risoluzione di problemi o per essere guidati nell’acquisto. Ultima novità, ma non certo per importanza, l’applicazione Linea Light AR, che grazie alla realtà aumentata permetterà di visualizzare e contestualizzare nei propri interni le lampade del brand  MA[&]DE.
Subito dopo la presentazione abbiamo potuto ammirare le collezioni, nel Light Village, lo show room aziendale.
 






 

Quando si ascoltano storie interessanti, il tempo vola, infatti si è fatta ora di pranzo e l’organizzazione ha in serbo una sorpresa per noi: un pranzo curato dallo chef stellato Nicola Dinato del ristorante FEVA di Castelfranco Veneto presso il wine shop FerroWine, nuovo concept store di Ferro Beverage&Co di cui Linea Light Group ha curato tutto il progetto illuminotecnico, sia degli spazi espositivi che della cantina.  Il concept store è  arredato con pareti attrezzate che ricordano quelle delle biblioteche, solo che invece di contenere libri, espongono i migliori vini provenienti da tutto il mondo. I materiali utilizzati sono il ferro, non a caso considerando il nome e il legno di rovere francese, lo stesso utilizzato per la fabbricazione delle barrique, le botti in legno per la stagionatura del vino; per questo spazio  sono stati progettati e prodotti lampadari su misura che ricordano la forma delle damigiane di vino. Anche per il  caveau, che custodisce dei veri e propri tesori, il progetto illuminotecnico è stato molto importante.
 
 






 
 
 
 
La giornata è stata veramente perfetta con un’organizzazione impeccabile e si conclude con la  piacevole sensazione che fare le cose per bene è possibile, aspirare al meglio anche. Ritorno a casa con la consapevolezza che l’Italia sia veramente la patria di piccole e grandi realtà che meritano di essere conosciute per la loro eccellenza e porto con me anche una nuova amica: Baby Marge, una lampada LED da tavolo, iconica e divertente che grazie all’assenza di filo può essere posizionata su ogni superficie ed in ogni ambiente. Composta da un diffusore in polietilene naturale, grazie ad un telecomando può cambiare colore ed intensità ed essere ricaricata se posizionata sulla base, come un telefono cordless.
 

 
 



 

Il nostro piccolo di casa la adora!
 
 

 

simona



Photo credits:  Linea Light Group – Simona Leoni


[Post in collaborazione]

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