10.2.16

ARCHILETTURE: Interni in Italia


Massimo_Listri_interni_in_italia_libro

In questo libro INTERNI IN ITALIA, Massimo Listri racconta per immagini un’Italia quasi dimenticata: quella delle terre rurali, delle valli dolomitiche, dei laghi lombardi, delle Crete senesi, dei verdi umbri, delle solitudini maremmane, delle solarità salentine e della Sicilia interna. I suoi scatti sono dei veri e propri fermo immagine sulle case della tradizione.
Massimo Listri è un fotografo di fama internazionale che collabora attivamente con le maggiori riviste di architettura e interior design ed ha  pubblicato più di 50 libri di arte e architettura. In questo libro con i suoi scatti ci porta nelle case e nello spazio dell’abitare della tradizione.

libro_interni_in_italia

Non si incontrano molti pezzi di design negli interni immortalati in questo volume, se per pezzi di design intendiamo oggetti prodotti in serie, che grazie al loro linguaggio formale diventano icone. Incontriamo però una decorazione legata al territorio in cui le abitazioni sono collocate; una decorazione ed un arredo fatto di oggetti unici, talvolta preziosi e carichi di valore affettivo. Ho trovato questo libro, sebbene le dimore mostrate siano un po’ lontane dalla mia concezione di “stile d’interni”,     uno strumento molto utile per capire di ogni luogo quali siano i fondamenti ed i legami con la tradizione ed il territorio, elemento che ritengo molto portante in ogni progetto d’interni.
Personalmente ritengo che l’aggiornamento e la continua ricerca siano alla base di chi svolge la mia professione (come in ogni altra professione peraltro) ed approfondire anche gli argomenti meno congeniali sia d’obbligo per poter avere una visione più ampia possibile, che è il solo modo per  osare e sperimentare.

simona

Autori: Massimo Listri (fotografie) – Nicoletta Del Buono (testi)
Edizioni: Magnus

25.1.16

RESTYLING my HOME: una casa più mia.


Era nell’aria da tempo, quella voglia di cambiamento che sempre mi accompagna. Non posso farne a meno, sono fatta così, ormai lo so, in casa mia nulla è per sempre, anche se mi affeziono a cose ed oggetti come fossero persone, nel tempo sento il bisogno di cambiare. La mia nostra casa è nata nel 2005 e  anche se sembra ieri, sono passati ormai quasi 11 anni da quel giorno. Era il 30 aprile 2005, era un sabato, faceva un caldo bestiale e noi stavamo traslocando dal vecchio appartamento alla nuova casa. Ricorderò per sembre quando quel sabato sera, alle 23.30, ci accomodammo sotto il portico, distrutti dalla fatica,   e seduti sugli scatoloni ammirammo l’orizzonte; di fronte  a noi il lago, la penisola di Sirmione, le luci della costa veronese, alcuni fuochi d’artificio nel cielo sparati da Lazise ed esclamammo: CHE MERAVIGLIA! Quell’orizzonte, quella vista, ci accompagna da quasi 11 anni, è diventata la nostra amica e non possiamo più farne a meno.
La giornate trascorse in cantiere al freddo – chissà come mai i cantieri sono sempre tanto freddi in inverno – a prendere decisioni, a verificare le scelte e puntualizzare dettagli, sembrano così lontane, ma sono ancora reali ed io le rivivo ogni volta che entro nel cantiere di una casa altrui. Abbiamo progettato noi la nostra casa e poi l’abbiamo anche costruita (mio marito è un costruttore!). Abbiamo pensato a tutto, nei minimi particolari eppure, nonostante questo qualcosa è sfuggito e alcune scelte a distanza di tempo le avremmo affrontate diversamnte. Per quanto riguarda gli interni, all’epoca non ho potuto sbizzarrirmi quanto avrei voluto e ho dovuto arrivare ad alcuni compromessi, per una questione di budget. Alcuni arredi della vecchia casa erano rimasti, perchè ancora bellissimi e attuali, come ad esempio il mobile contenitore da giorno SINTESI, della POLIFORM e letto e comodini della nostra camera, anch’essi POLIFORM.


Mobile_contenitore_sintesi_poliform


Letto_poliform 

Il divano bianco IKEA che ora abbiamo in sala da pranzo 11 anni fa era nel living.

Divano_ikea

L’arredo della cucina e dei bagni invece era tutto nuovo e progettato e prodotto su misura. Gli interni della mia casa sono stati completati nel tempo, ed hanno anche già subito alcune trasformazioni, soprattutto di colore. La linea stilistica è rimasta sempre quella però, un mix di arredi contemporanei, mobili di famiglia reintegrati dopo alcuni mesi dal trasloco e l’inserimento di alcuni pezzi vintage e mobili di recupero derivanti da viaggi. A condire il tutto, il colore, tanto colore………… forse troppo!

Mobile_contenitore_cucina_in_muratura

La mia è una casa di nuova costruzione, indipendente, con giardino; l’architettura è contemporanea: tetto piano, sviluppata su due livelli per seguire una balza naturale del terreno(magari tutto l’aspetto architettonico e di progettazione degli spazi lo racconterò in un prossimo post). Al piano superiore si trovano il living, la cucina, le camere da letto, padronale e dei bambini ed il bagno. Al piano inferiore, sala da pranzo, una camera, il mio studio, lavanderia e bagno.
Devo dire che per arredare gli interni non ho seguito i dettami di uno specifico stile d’arredo  perchè l’esigenza era conciliare i vecchi arredi con i nuovi; l’imprinting stilistico è stato dettato un po’ dalla moda del momento ovvero mobili lineari, in wengè scuro, associati, come scrivevo prima, ad un mix di complementi ed arredi preesistenti. I colori dominanti quelli della terra: beige, marrone scuro. Poi sono stati aggiunti tocchi di colore più vivo ad alcune porzioni di pareti, inizialmente il filo conduttore era l’arancione (aiuto) poi è diventato il verde smeraldo, ora è verde menta……… a breve, dopo il restyling, si vedrà!!

Divano_marrone_ikea

Comunque alcuni spazi e dettagli della mia casa sono stati pubblicati sull’IKEA FAMILY LIVE di luglio, se volete capire come è in questo momento.
Ora, grazie  (o per colpa) degi innumerevoli stimoli che ricevo grazie asvolgendo il mio lavoro di interior designer e del bombardamento visivo di oggetti ed arredi meravigliosi a cui sono sottoposta ogni giorno,  ho finalmente scelto in che direzione andare. Per carattere odio la routine e amo invece i cambiamenti. Gli interni della mia casa hanno bisogno di essere rivisti perchè non mi rispecchiano più molto. Non sono mai stata una fan dello stile minimal, quello proprio drastico dove l’architettura degli spazi risalta perchè gli spazi sono VUOTI però la pulizia estetica quella si, mi piace, ed anche il design contemporaneo. Amavo il design nordico anni ‘50 quando ancora non era diventato di moda e continuo ad amarlo anche ora che è tendenza, però come sempre io adoro mixare, perchè non posso fare a meno di alcuni pezzi ed arredi che possiedo e che amo molto e che voglio continuare a tenere, come ad esempio il pianoforte, che da 10 anni è in pellegrinaggio da una stanza all’altra e che a un certo punto qualche mese fa ho persino pensato di vendere,  ora finalmente grazie ad un’intuizione troverà fissa dimora.
Il  restyling avrà come obiettivo quello di dare nuova vita alla mia casa partendo innanzitutto dal colore. Uno stile più fresco e al tempo stesso elegante (che non significa colori pastello), alcuni cambiamenti nell’arredo e nella disposizione dei mobili, partendo da alcuni spunti che ho raccolto:


Divano_in_pelle_color_cuoio
Photo Nathan Hendry – Styling Vanessa Colyer Tay


grigio
Photo via

grey
Photo Anoukb Design & Styling

grigio_e_quadri
Photo via Stylizimo


Home_office
Photo via VosgesParis


Specchio_cornice_legno
Photo via Homedit


Piante_da_interni
Photo via Interior Break


legno_e_grigio
Photo Bloomingville


cucina
Photo via Decor8


specchi_decor

Photo via ELLE DECOR UK



Queste sono solo alcune delle ispirazioni che sto raccogliendo per ogni ambiente………… no, non vi dirò nello specifico quale sia per ogni immagine l’idea che ha catturato la mia attenzione e in quale stanza la vorrò applicare, per questo dovrete seguire il mio restyle.
A presto con il primo ambiente.

simona

20.1.16

Con SO HOUSE l’ospitalità diventa una questione di stile.


Viaggio, ospitalità e stile possono convivere? Io credo di si, anzi, ne sono convinta! SO HOUSE nasce proprio per questo.

So_House_ospitallità

Mi è sempre piaciuto viaggiare, fin da bambina. Anche solo per un fine settimana. L’idea del viaggio, inteso proprio come spostamento da casa, mi elettrizzava, perchè legati al viaggio, anche se breve, c’erano sempre dei riti come ad esempio la preparazione del bagaglio. Crescendo, come tutti coloro cui piace viaggiare, dei viaggi ho iniziato ad apprezzare la possibilità di scoperta e conoscenza che questo porta con sé, è abbastanza normale. Poi però con il tempo ho iniziato ad apprezzare anche un’altra componente del viaggio: il soggiorno, inteso proprio come  alloggio. Ci sono stati anni in passato, soprattutto da giovane quando ero squattrinata, che per potermi permettere un viaggio, mettevo tutto in secondo piano: l’albergo, il cibo e tutti gli annessi e connessi. L’importante era partire per vedere e toccare posti nuovi.
Ora non ce la faccio più. Il viaggio – o vancaza che dir si voglia - per me non è solo una destinazione. Il viaggio è tutto l’insieme di luoghi, azioni, esperienze che uno spostamento comporta; io inizio a viaggiare nel momento in cui inizio a pensare al viaggio stesso, quando, scelta la destinazione, inizio ad immaginarmelo. La ricerca e la lettura di guide e mappe per studiare un percorso o un itinerario per arrivare al luogo presecelto, se è un viaggio on the road, piuttosto che la scelta del volo aereo se è una meta lontana, sono momenti fondamentali.

So_House_Simona_Leoni

La preparazione dei bagagli, per terribile che sia, è un altro momento che mi lega indissolubilmente all’esperienza che sto per vivere. Poi c’è la scelta dell'alloggio: prediligo gli alberghi e i B&B alla casa in affitto,  perchè il viaggio o la vacanza per me solitamente coincidono anche con un periodo di svago e relax e pertanto la sistemazione in albergo è quella che più mi soddisfa. Se in passato l’importante era poter avere un letto per riposarsi, ora spesso invece scegliere una sistemazione che oltre alla comodità ed al buon serivizio mi possa  anche emozionare è la mia prima necessità e capita anche di scegliere una meta di viaggio in funzione di un particolare albergo in cui desidero soggiornare, questo è capitato spesso in Spagna con i PARADORES.
Non so se sia per deformazione professionale. La cura dei dettagli, la combinazione perfetta di materiali, forme e colori negli interni  mi fa stare bene e mi mette a mio agio ed è importante per me ritrovare queste condizioni anche nei luoghi che visito, oltre che a casa mia.  Questo non significa che l’albergo debba essere di lusso; spesso anche piccoli hotel, B&B o locande possono trasmettere benessere se gli spazi e gli interni sono stati pensati e studiati con criterio ed amore.. Piccoli accorgimenti possono fare la differenza, non solo nell’estetica, anche nel servizio. Un’accoglienza professionale ma familiare, una colazione preparata con cura e servita con originalità e stile possono contribuire a rendere un soggiorno indimenticabile.

So_House_accoglienza

So_House_colazione_table_setting

Purtroppo invece, capita spesso di trovare strutture ricettive improvvisate, arredate frettolosamente i cui proprietari  sperano di fare fortuna solo perchè l'ubicazione in zone turistiche e di passaggio favorisce l'afflusso di clienti; strutture che avrebbero un grande potenziale ma che non è sfruttato per negligenza o per incapacità. Ma si trova anche la situazione contraria ovvero strutture accoglienti e curate che però si pongono sul mercato nel modo sbagliato, con un sito mal confezionato che non presenta nel modo migliore, gli spazi, i  servizi e le potenzialità. Le recensioni sono importanti ma ricordiamoci che anche l’occhio vuole la sua parte!!
Viaggiando ho trovato molte di entrambe queste situazioni, ed è stato soggiornando in alcune maison d'hôtes francesi che mi sono resa conto di quale sia l’ospitalità d’eccezione. Lo stile unito ad un servizio eccellente, in strutture spesso recuperate e ristrutturate con interventi architettonici  ben progettati e realizzati. Dietro le quinte (ovvero chi gestisce queste strutture) non sempre  professionisti del settore turistico e alberghiero, spesso si trovano persone, alcune volte intere famiglie, che decidono di cambiare vita e lavoro per dedicarsi all’ospitalità con amore. Per fare ciò è impossibilie però improvvisare, è necessario formarsi adeguatamente e farsi seguire da professionisti seri che possano far emergere tutte le potenzialità della struttura. In Italia ci sono moltissime piccole strutture ricettive ma purtroppo solo poche di esse possono vantare una combinazione esemplare di estetica, stile e qualità …………… e questa cosa mi fa molto arrabbiare, ma talmente arrabbiare che ho pensato (da circa due anni pensavo a questa cosa) a come poter intervenire, a come potermi proporre, come professionista,  per migliorarle, per aiutarle a nascere, crescere ed affermarsi sul mercato.

So_House_hotel_styling

Le idee erano tante ma molto confuse. Io mi occupo di progettazione e styling d’interni; sono autrice di questo blog, che curo anche dal punto di vista tecnico e grafico, ma non sono in grado di farlo per altri. Spesso queste strutture hanno bisogno di consulenze su più fronti, non solo di idee per arredare e decorare gli spazi. Poi, l’estate scorsa, dopo l’ennesima esperienza negativa durante il soggiorno in un B&B in Umbria mi sono detta che dovevo assolutamente trovare il modo di sviluppare la mia idea.
Chi per un soggiorno sceglie una piccola struttura ricettiva, una di quelle strutture con solo 4-5 camere, non vuole essere solo un cliente, vuole sentirsi IL cliente, altrimenti sceglierebbe l’albergo di una catena, da 250 camere. Per carità, nulla contro le grandi catene alberghiere. Vi soggiorno spesso anch’io, soprattutto quando devo pernottare in un luogo solamente una notte, quando ho poco tempo a disposizione e quindi non posso permettermi di fermarmi a chiacchierare del più e del meno con il proprietario del B&B, cosa invece molto piacevole da fare quando si affronta un viaggio in relax. Ascoltare le loro storie è sempre molto coinvolgente.
Comunque, chi sceglie un B&B si aspetta che la colazione sia preparata e servita con cura, non si accontenta di una torta confezionata e di fette biscottate! Piccoli dettagli ma molto importanti.

So_House_colazione

Poi un giorno di circa un anno e mezzo fa ho incontrato Elsa, che conosceva Patrizia ed Eleonora. Tutte, a modo nostro ed in completa autonomia avevamo avuto la stessa idea: dedicarsi a queste piccole strutture ricettive ed aiutarle a nascere, crescere,  presentarsi. Ognuna di noi ha competenze ben specifiche che spaziano dall’interior design alla fotografia e al marketing e quindi ognuna di noi può curare un aspetto con professionalità ed esperienza.

So_House_team

Ci siamo conosciute, confrontate, abbiamo iniziato prima a sognare insieme, poi a concretizzare i nostri sogni e così, tra un incontro,  qualche chat, varie telefonate e qualche migliaio di messaggi, abbiamo dato vita a quello che crediamo sia un progetto “geniale”: proporsi alle piccole strutture ricettive, già esistenti o in fase di nascita e guidarle, attraverso consulenze personalizzate, dalla progettazione degli interni alla gestione, passando per la formazione.
Chi si può rivolgere a noi?
Tutti i proprietari di una struttura ricettiva o coloro che possiedono un immobile da adibire a questo tipo di attività, anche un appartamento che intendono affittare come casa vacanze.
Cosa possiamo fare?
Per quanto riguarda gli interni possiamo occuparci sia di una ristrutturazione completa dell’immobile, con un progetto architettonico e d’interni, sia di una consulenza per il restyling di uno o più ambienti.
Se la struttura è già perfetta ma è solo necessario  lanciarla sul mercato, possiamo eseguire un servizio fotografico per immortalare ogni ambiente ed ogni dettaglio.

So_House_fotografia_shooting

Le fotografie potranno poi essere inserite sul sito web e sui canali social dell’attività. Se il sito ancora non c’è oppure se ha bisogno anch’esso di un restyling, l’esperta web del nostro team potrà trovare la soluzione ottimale.
L’aspetto più importante del nostro progetto, quello a cui teniamo di più, è l’intenzione di aiutare e seguire nel tempo chi si affida a noi. Possiamo offrire il supporto e la formazione necessaria perchè i gestori possano, ultimato il nostro intervento, essere in grado di gestire da soli sia l’aspetto estetico sia quello gestionale della loro attività. Il mordi e fuggi non fa per noi; li accompagneremo nel tempo, con una presenza costante se serve, per garantire i migliori risultati.
Allora, che mi dite, vi piace il nostro progetto?  Io conosco la risposta!

simona

Photo So House by Patrizia Balasso.

14.1.16

I colori di Wilson&Morris


Il 2016 sarà un anno colorato!

palette_colori_wilson&morris

Il colore è una presenza costante nella nostra vita; la natura ne è ricca, colori meravigliosi che affascinano ed emozionano. Siamo talmente abituati al colore che credo non potremmo vivere senza. Siamo circondati dal colore e anche in casa il colore è una presenza importante. Dell’importanza del colore negli interni ne ho parlato ampiamente su questo blog. Io sono molto legata a questo argomento perchè  i colori li amo, tutti,  ovviamente ho i miei preferiti ma reputo che ogni colore possa trasmettere sensazioni particolari e soprattutto che ci siano colori più o meno adatti ad ogni persona, ad ogni personalità, ad ogni stato stato d’animo  ad ogni luogo e soprattutto ad ogni casa.

Colori_wilson&morris

É per questo motivo che quando la primavera scorsa sono stata contattata  da Enrica ho accettato di incontrarla, ascoltare la sua storia e poi scelto di collaborare con la sua azienda. (Vi ricordate che nel post di lunedì scorso, quello di ARCHILETTURE in cui consigliavo il libro UN ANNO IN ROMAGNA vi avevo detto che vi avrei presto svelato chi è Enrica?)
Enrica, oltre che essere una romagnola doc,  quindi molto allegra, cordiale e simpaticissima, fa parte di una famiglia che vive da sempre circondata ed immersa nel colore. La famiglia Prati, titolare di uno dei più grandi colorifici di Forlì - PRATI COLOR -  e proprietaria fino al 2010 di un noto brand che produce la linea decorativa per una delle più grandi aziende italine di smalti e vernici, ha con il colore e con le pitture un legame speciale. Dopo la vendita  del proprio brand ed un periodo di riflessione gli esponenti della famiglia hanno capito che era impossibile per loro rimanere lontani da quel mondo ed ha intrapreso una nuova avventura, inseguendo un sogno.

Pitture_decorative_wilson&morris

É così che nasce WILSON&MORRIS il brand di pitture decorative dal nome inglese ma dalla tradizione ed esperienza tutta italiana! Il colore al centro di ogni cosa e la convinzione che attraverso il colore tutti gli ambienti possano trasformarsi e diventare meravigliosi. Una passione sfrenata per la decorazione e il desiderio di trasmettere l’importanza che rivestono le pitture decorative in un interno, questa è WILSON&MORRIS.
Prima di raccontarvi quanto sono belle le loro pitture – io lo posso dire perchè le sto testando – vi devo gioco forza presentare tutti i prodotti:

LE PITTURE PER INTERNI -  WILWON & MORRIS

pitture_per_interni_wilson&morris

EMULSION MATT è una pittura opaca che dona a pareti e soffitti una finitura vellutata. Declinata in 96 colori può essere applicata a tutte le superfici interne quali intonaci vecchi e nuovi sia a calce che cementizi  e anche al cartongesso. Tutte le superfici prima della stesura della pittura devono essere adeguatamente preparate.

Parete_emulsiona_matt_wilson&morris

prove_colore_emulsion_matt_wilson&morris

Cartella_colori_emulsion_matt_wilson&morris

Le cartelle colori sono realizzate dalla cooperativa Tangram di Forlì, una  ONLUS di solidarietà sociale.

EMULSION EGGSHELL è una pittura di nuova concezione concepita per essere utilizzata sia sulle pareti che su superfici in legno e/o metallo come mobili e radiatori. Facile da applicare e perfettamente lavabile, dona una finitura chiamata “a guscio d’uovo”, liscia ma non lucida.

Trattamento_decorativo_emulsion_eggshell_wilson&morris

Ambientazione_pittura_decorativa_Emulsion_eggshell_wilson&morris

Cartella_colori_emulsion_eggshell_wilson&morris

Anche questa pittura è declinata in 96 colori che si possono scegliere dall’apposita mazzetta e dai campioni della colour box.

mazzetta_colori_emulsion_eggshell_wilson&morris

colour_box_emulsion_eggshell_wilson&morris

Io ho sperimentato questo prodotto anche su vetro dopo la stesura di un apposito primer ed il risultato è stato ottimo!!

I DECORATIVI - WILSON & MORRIS


decorativi_wilson&morris

OSMOS è un’antica pittura grassa. É una finitura a base acqua di aspetto opaco, semi-coprente, in grado di ottenere effetti di trasparenza. É perfetta per donare alle pareti un effetto sfumato e fa sembrare i colori spenti dal tempo. Dona agli ambienti un’eleganza antica. Disponibile in 50 colori.

Osmos_pittura_decorativa_wilson&morris

Osmos_wilson&morris_pittura_decorativa

HARMONYA è una finitura lievemente metallizzata e multi cromatica. Disponibile in 45 colori.

Parete_harmonya_wilson&morris

pittura_decorativa_harmonya_wilson&morris

OLD SAND è una finitura decorativa a base di cariche metalliche e sabbie selezionate. Il risultato estetico è un effetto molto materico.


RESINA CEMENTIZIA – WILSON & MORRIS

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PETRA è un rivestimento per pareti e pavimenti utilizzabile in interni. Si stende a spatola e grazie al suo spessore minimo – 3,5 mm – e ad un’aderenza elevata, può essere utilizzata sia su supporti esistenti che nuovi, in muratura o in cartongesso. Disponibile in diverse tonalità, si adatta perfettamente ad ogni ambiente.

Petra_resina_cementizia_wilson&morris

Wilson&morris_resina_cementizia_petra

resina_cementizia_petra_wilson&morris

Bene, ho terminato la presentazione dei prodotti  ora veniamo alla parte divertente: io li sto testando, praticamente tutti. Enrica nel nostro incontro primaverile mi chiese proprio se ero interessata a collaborare con loro per provare le pitture, non tanto dal punto di vista tecnico ma soprattutto per la loro resa estetica e qualora mi fossero piaciute, promuoverle. Che mi sono inventata io per provare pitture, smalti e decorativi? Un bel restyling di casa mia. Vi ricordate, ve lo avevo già accennato! Un passo alla volta ma soprattutto una stanza alla volta (lavoro per nulla semplice considerando il mio poco tempo a disposizione) sto cambiando i colori delle pareti di ogni stanza (e ovviamente non solo i colori, in alcune stanze è in atto una vera rivoluzione). Tutto il lavoro di restyling è documentato con fotografie per essere raccontato qui sul blog all’interno di una rubrica dedicata.
Ora, se siete di Brescia, Verona, Lago di Garda o vicinanze e vi va di dare un’occhiata al risultato, scoprire le cartelle colori e toccare il tutto con mano, potete tranquillamente contattarmi e passare a trovarmi, vi mostrerò tutto. Se siete più lontani niente paura, le mazzette, i campioni e le cartelle colori sono ordinabili e vi arriveranno in brevissimo tempo.
Dove trovare i prodotti Wilson & Morris? NON NEI CLASSICI COLORIFICI. Sono prodotti facilmente utilizzabili ma prodotti speciali, dalla resa fantastica e dalle qualità estetiche non comuni quindi anche i canali distributivi per ora sono “unconventional”. Si sceglie il colore dalla cartella colori e poi si ordina; il prodotto viene spedito in tutta Italia.
………… ma quanto è bello il colore!!

simona

Photo Wilson & Morris

12.1.16

ARCHILETTURE: un anno in romagna


Due amiche, cucina, colori e paesaggi

Libro_un_anno_in_romagna

La storia di un territorio attraverso luoghi, itinerari, colori, odori e sapori, raccontati da Cristina e Nicole ed immortalati dall’obiettivo di Gianluca; sullo sfondo una casa ed i suoi spazi.
Ricette di cucine condite con profumi e colori di stagione. Un racconto lungo un anno, quattro stagioni, scandite dalle palette cromatiche dettate dalla natura.
Due amiche che condividono il gusto per le cose belle e le declinano a modo loro con l’aiuto di suggestivi scenari cromatici.
Cristina Casadei – progettista d’interni ex stilista. É arrivata in questa casa abbandonata lunga e stretta (la casa protagonista del libro) tanti anni fa con la sua famiglia. La abita da allora dopo averle donato nuova vita sottoponendola ad un lungo restauro.
Nicole Poggi – consulente di branding e management. Viaggiatrice amante del gusto un una passione per il cibo e la sua terra: la Romagna.
Gianluca Camporesi – fotografo e video editor (Naphtalina) con la passione per le arti visive. Si butta in questa avventura e scatto dopo scatto ne cattura l’essenza.


Un_anno_in_romagna_libro


Un libro di lifestyle che vi catturerà per la sua delicatezza………… è già sugli scaffali della mia libreria grazie al graditissimo regalo di Natale arrivato da  Enrica. Tra pochissimi giorni, nel prossimo post, scoprirete chi è Enrica!

simona

Autori: Cristina Casadei – Nicole Poggi – Gianluca Camporesi
Edizioni: Guido Tommasi Editore

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