15.5.15

Design d'autore per la collezione PIANCA 2015, arricchita da nuovi colori e materiali.


Cos’hanno in comune Fattorini+Rizzini+Partners, Odo Fioravanti, Xavier Lust, Stefano Gaggero, Emilio Nanni, Giampaolo Babetto e Philippe Tabet?
Si, sono tutti designer famosi ma in comune hanno anche la collaborazione con Pianca e l’aver disegnato dei prodotti dell’ultima nuovissima collezione 2015 presentata all’edizione del Salone del Mobile appena conclusasi

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Lo studio Fattorini+Rizzini+Partners(1), i cui prodotti hanno vinto numerosi premi internazionaliha disegnato per l’azienda il divano Boston e la poltroncina Dora.

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Divano BOSTON – Photo archivio Pianca -


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Poltroncina DORA – Stand Pianca Salone del Mobile – Photo Davide Buscaglia per MeetYourMood


Le sedie Cora, Intro e Seida sono invece di  Odo Fioravanti(2) che dal 1998 si occupa di industrial design, sperimentando anche la grafica e l’exhibition design. I suoi progetti hanno ricevuto premi prestigiosi a livello internazionale. È stato docente presso numerose scuole e università.

Sedie_cora_seida_intro_Pianca


Photo arhivio Pianca


Xavier Lust(3) ha all’attivo numerose collaborazioni con note aziende del panorama internazionale, vincendo anche il famoso “Compasso d’oro”. Per Pianca ha progettato il tavolo confluence vincitore del premio Muuuz international Awards 2014 per la sezione tavoli.


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Tavolo CONFLUENCE – Photo archivio Pianca -


I  tavolini 1+1,  con struttura di base in metallo  e un piano d’appoggio in legno in varie finiture, formano  basi d’appoggio pronte a diventare coffe table, comodini, consolle alte e basse, sono opera di  Stefano Gaggero(4). I moduli possono vivere accoppiati per formare isole al centro stanza così come singoli per avvicinarsi a un divano o a una parete. Stefano Gaggero nella sua carriera di designer ha collaborato con l’architetto Ferruccio Laviani curando allestimenti di show room per gruppi molto noti e anche con  l’architetto Paola Navone occupandosi del settore immagine e conducendo ricerche sui trend e sui materiali. Da libero professionista poi è diventato consulente di tanti brand disegnando le nuove collezioni e curando gli styling.


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Tavolini 1+1 – Photo archivio Pianca -



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Tavolini 1+1 – Stand Pianca Salone del Mobile 2015 – Photo Manuela Occhetti Design Therapy -


Emilio Nanni(5) si occupa di architettura, riqualificazione urbana, design, interior design e art direction. E’ inoltre  pittore ed ha esposto in diverse mostre personali, in gallerie e Musei in Italia e all’estero. I suoi lavori sono presenti in varie collezioni pubbliche e private. Per Pianca ha disegnato il divano Asolo e il pouf Haik.


Asolo-Haik_Pianca

Photo archivio Pianca


La consolle Puledrino un piccolo tavolo, minimalissimo con le gambe molto allungate, è opera del designer Giampaolo Babetto(6) che ha studiato presso l’Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova e all’Accademia di Belle Arti a Venezia.


   
Puledrino_Pianca

Photo archivio Pianca


Philippe Tabet (7) si laurea  nel 2009 in Design Industriale presso l’école de Condé Lione ed inizia sin da subito a lavorare per BETC Design a Parigi, per Odoardo Fioravanti e per Fattorini-Rizzini-e-Partners di Milano. Nel 2013 ha creato il proprio studio a Milano e collabora con marchi prestigiosi. Per Pianca firma la poltroncina Esse la cui famiglia di sedute  si compone di due poltrone di cui una a base piena, e di una sedia. “Esse” richiama dunque tanto un segno iconico e continuo, la “S”, visibile nel profilo della seduta, quanto l’idea di femminilità che rende l’oggetto accogliente  sinuoso e  armonicamente disegnato.  Il  guscio è  in poliuretano espanso rivestito di tessuto.


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Sedute ESSE - Photo archivio Pianca -


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Poltroncina ESSE – Stand Salone del Mobile 2015 – Photo Manuela Occhetti Design Therapy -


Quest’anno l’azienda italiana, per la sua nuova linea di arredi, ha puntato su nuovi materiali e sul colore. Ricerca e sviluppo sono stati infatti il fulcro per la recente nuova collezione che ha previsto  il restyling dai due storici programmi giorno Spazio e People per i quali l’azienda ha lavorato molto alla cura dei particolari, soprattutto negli interni e l’inserimento anche di nuove madie.


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Programma giorno SPAZIO – Photo archivio Pianca -


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Programma giorno SPAZIO – Photo archivio Pianca -



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Programma giorno SPAZIO – Photo archivio Pianca -



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Programma giorno SPAZIO – Photo archivio Pianca -


Un grande lavoro di ricerca interna per arrivare ad una definizione progettuale; prendendo ispirazione da arte, scultura e architettura il team dell’azienda  è arrivato a formare una moodboard che ha permesso di individuare come possibile tema di tendenza futura l’irregolarità strutturale, che crea illusioni e gioca con il disequilibrio delle classiche proporzioni.
Altre novità sono state: la presentazione dell’armadio rivestito che  utilizza  la texture delle pelli e del tessuto per creare delle nuove finiture superficiali estremamente materiche; il restyling della sedia Emi e del tavolino Icaro, che sarà presentato con la nuova finitura del piano in marmo e del basamento laccato.

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Sedia Emi – Stand Salone del mobile 2015 - Photo Manuela Occhetti Design Therapy -



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Tavolino Icaro – Photo archivio Pianca -


Molte le nuove finiture quindi; oltre ai marmi e ai metalli preziosi, utilizzabili nei complementi e nei dettagli dei sistemi, è stato portato a termine un grande lavoro di restyling delle finiture con le nuove tendenze cromatiche, prestando molta attenzione agli accostamenti   per assecondare le esigenze dei clienti.


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Madia Ginevra - Stand Pianca Salone del Mobile 2015 – Photo Sonia Linda Marchi Parentesi Rosa 


Il risultato è una collezione estremamente fresca e di tendenza che è stata valorizzata riportandola giocosamente anche nella grafica dello stand espositivo del Salone del Mobile che è stato  pensato come una forma monolitica che contenesse tutto il progetto casa. La sensazione infatti, visitando lo stand è quella d’entrare in un ambiente separato dal mondo esterno, geometrico e luminoso. Al centro c’è un’architettura che ricorda una piazza con un piccolo ritrovo circolare ed alcune sedute sparpagliate.

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Piazza centrale - Stand Pianca Salone del Mobile 2015 – Photo Sonia Linda Marchi Parentesi Rosa -


Il percorso è formato da quattro case ideali, ognuna caratterizzata da un unico colore neutro che si espande da pavimento a parete. Il mancato stacco cromatico fra i piani provoca una perdita dei punti di riferimento che sono però ripresi dall’atmosfera molto concreta suggerita dall’arredamento presente. Passeggiando seguendo il percorso circolare, ogni oggetto, ogni mobile e dettaglio sembra voler raccontare,   la sua storia e la sua funzione. Sulle pareti colorate che separano le abitazioni, i sette designer hanno espresso sette personalissime definizioni di casa.


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Le quattro case ideali nello stand Pianca al Salone del Mobile 2015 – Photo archivio Pianca -


Ai sette designers che hanno contribuito alla nascita della nuova collezione e dello stand del Salone del Mobile 2015 è stato inoltre chiesto di definire in una frase il loro concetto di casa:

Emilio_Nanni_Pianca

Giampaolo_Babetto_Pianca

Odo_Fioravanti_Pianca

Philippe_Tabet_Pianca

Robin_Rizzini_Pianca

Stefano_Gaggero_Pianca

Xavier_Lust_Pianca

Photo designers: archivio Pianca

………… voi in quale vi ritrovate?

Simona

11.5.15

Euroluce 2015: light design tra tradizione ed innovazione.


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Quest’anno per la prima volta ho visitato Euroluce. No veramente, non sto scherzando, nelle scorse edizioni ho sempre visitato il Salone del mobile in una giornata unica cercando di vedere il più possibile e puntualmente Euroluce rimaneva “fuori” dal mio circuito.
Durante questo Salone del mobile 2015 sono finalmente riuscita a dedicare qualche ora, anche se mi sarebbe servita una giornata intera per vedere tutto quanto avrei voluto, alla visita dei padiglioni dedicati ad Euroluce, complice anche il progetto #weblogsaloni.
Oltre ai soliti noti, che non ho visitato perchè gli stand erano davvero pienissimi ed era anche impossibile fotografare, ho incontrato sul mio percorso molte realtà interessanti, alcune sconosciute fino a quel momento, come la spagnola B.lux nel cui stand ho ammirato:
le lampade a sospensione Aspen S17 – Design Werner Aisslinger 

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le lampade della serie Phi – Design David Abad

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le sospensioni della serie Speers – Design David Abad

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e le lampade della serie Wire Light – Design David Abad

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Durante il mio percorso tra gli stand, molte altre lampade mi hanno incuriosito, tra queste:
la sospensione wireflow di VIBIA, progettata da Arik Levy che ha reinterpretato l’estetica dei lampadari attraverso una grande semplificazione che però mette ancor più in risalto la forma. Composta da una struttura formata da sottili cavi rifiniti da terminali LED.

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La sospensione mesh, firmata da Francisco Gomez Paz per LUCEPLAN: una creazione poetica dal forte impatto estetico.

Euroluce-2015_mesh_luceplan

Caena, il gancio luminoso di ABATE  ZANETTI  il cui nome della tradizione veneziana indica un legame di maglie connesse in ricordo delle cime d’ormeggio delle flotte navali della Serenissima.

caena_abate_e_zanetti_euroluce_2015

Un arrivederci luminoso.

Simona

8.5.15

ARCHILETTURE: The natural home di Hans Blomquist


Hans Blomquist è  un art director e stylist il cui stile  è molto ricercato da marchi prestigiosi. Iniziò a lavorare per IKEA in Svezia e finì per diventare direttore artistico del loro catalogo. Tra i suoi clienti spiccano Harrods, H&M e IKEA. Potete ammirare il suo stile in uno degli  styling di questo appartamento a Stoccolma.

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Tema centrale di questo meraviglioso libro  in cui Hans esplora il suo stile, è l’amore per la natura che ispira Hans in tutti i suoi allestimenti e negli interni che sono sempre confortevoli ma eccentrici, il tutto grazie ai superbi scatti della fotografa d’interni Debi Treloar.
Il libro è suddiviso in due parti. Nella prima ELEMENTS inizia rivelando gli aspetti chiave del suo look unico, raccogliendoli in varie sezioni: PALNTS & FOLIAGE celebra la bellezza della natura;  DISPLAY rivela le  passioni di Hans per la creazione di nature morte che espone in vetrina come pezzi preziosi;  COLORE presenta la sua palette preferita di colori; TEXTURE svela la ricchezza di texture e patine  che possiedono i materiali naturali; TEXTILES esplora il fascino di tessuti naturali e vintage.
Nella seconda parte del libro, HOMES, attraverso una serie di “case studies”, Hans esplora case ed appartamenti della vita reale  che mostrano la semplicità e l'eleganza spontanea degli elementi e del look naturale.
Un libro da non perdere se vi piace lo  stile semplice ed amate l’accostamento di vintage e contemporaneo e gli oggetti raw. Io sarò sincera, non proprio tutti gli accostamenti proposti mi fanno impazzire, talvolta gli ambienti mi sembrano esageratamente carichi, anche se molto naturali, ma apprezzo enormemente la ricchezza di dettagli preziosi e trovo che i suoi allestimenti siano una fonte d’ispirazione da cui prendere alcuni spunti interessanti. Personalmente trovo che lo stile di Hans Blomquist assomigli parecchio a quello della stylist Sibella Court.

Buona lettura.

Autore & stylist: Hans Blomquist
Fotografie: Debi Treloar
Editore: Ryland Peters & Small


simona

29.4.15

#IKEAtemporary: uno store multifunzionale nella Milano dell’EXPO.


BECAUSE WE ARE CURIOUS ABOUT FOOD. ARE YOU?


E’ giovedì 9 aprile 2015 e sono in Via vigevano, 18 a Milano, una delle più belle vie di Milano, a due passi dai Navigli, da Porta Genova e da via Tortona, che dopo pochi giorni si animerà per la Milano Design Week.


IKEAtemporary_via_vigevano_18_Milano


Arrivo davanti ad un palazzo con un portone grigio, un grande portone, abbastanza anonimo anche se tinteggiato da poco. Entro, perchè ho un invito. E’ la serata in cui verrà presentata alla stampa la nuova realtà milanese: l’IKEAtemporary, uno spazio di circa 1400 mq, su tre livelli che rimarrà aperto fino al 30 settembre 2015 in cui il cibo e la cucina saranno protagonisti e dialogheranno con il tema dell’EXPO “Nutrire il pianeta”.


Pianta_IKEAtemporary_Milano


Il cibo però non è solo nutrimento, è soprattutto stare insieme: parlare, condividere, scoprire e discutere attorno ad una tavola è la base della convivialità perchè mangiare significa anche vivere un’esperienza.
Lo  store è uno spazio multifunzionale, racconta il direttore creativo di #IKEAtemporary Mats Nilsson, in cui la cucina METOD è presentata ed interpretata da tre diversi studi di design indipendenti: Matali Crasset, Paola Navone e Thomas Sandell & Studio Irvine. Questi allestimenti convivono inoltre con:
  • un minishop con una selezione di 200 articoli, complementi ed accessori che riguardano il mondo del cibo e della cucina;
  • uno spazio dedicato all’anteprima delle nuove collezioni “capsule” di IKEA;
  • un bistrot dove assaggiare le nuove frontiere di IKEA food, tra cui le nuovissime polpette vegetariane.
Attorno a questi spazi si svilupperà anche un ricco calendario di eventi e “interactive cooking”, centrati sulle diverse culture del cibo.
Ma andiamo per ordine: varco il portone, faccio qualche passo ed entro nel cortile e……… WOW, questa è la prima esclamazione che mi esce. Ancora non ho guardato nulla ma subito penso che questa è l’ennesima conferma,  “quelli” di IKEA sono troppo bravi. Non sbagliano un colpo………… domandiamoci perchè?


Cortile_IKEAtemporary_Milano


Adoro quest’azienda da quando l’ho conosciuta come cliente 22 anni fa e soprattutto ne apprezzo la filosofia oltre che gli arredi e lo stile. Durante la serata si è presentato anche  il nuovo amministratore delegato Ikea Italia: Belén Frau, 40 anni, spagnola, sposata e madre di tre figli, del primo marzo  ha assunto questa carica lasciando quella di Retail Manager Spagna, che ha ricoperto per quattro anni, con ottimi risultati.


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Belén Frau durante l’intervista nello spazio allestito da Paola Navone


Ma allora è possibile?………… penso mentre lei si presenta al microfono. E’ possibile essere una donna in carriera e ricoprire ruoli strategici in aziende di altissimo livello, pur avendo una famiglia, anche numerosa? A quanto pare in IKEA questo è possibile, per fortuna!
Ok ok, basta divagazioni, torno subito al mio racconto!………… varco il portone, dicevo, e WOW, mi ritrovo in un caratteristico cortile interno allestito in modo meraviglioso,  racchiuso dalle  tipiche case di ringhiera.

Cortile_interno_IKEAtemporary_ Milano


Da qui si accede al piano terra dello spazio espositivo. Entrando, sulla destra………… caspita ma è impossibile raccontarvi tutto quello che ho visto in un unico articolo………… ok, facciamo così, scriverò più di un post per raccontarvi questa nuova realtà; in ogni post vi mostrerò e vi spiegherò uno spazio dello store, con tutte le immagini ed i dettagli in modo da non tralasciare nulla.
Vi aspetto alla prossima puntata con la  tre interpretazioni della cucina METOD.


Simona

photo: Simona Leoni

…… to be continued ……

24.4.15

Le novità al Salone del gruppo EUROMOBIL tra design e percorsi d’arte. #weblogsaloni


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All’esame finale del corso di architettura d’interni, l’argomento della mia tesina di storia dell’arte è stato LA GUERNICA di Picasso, un dipinto che adoro e che oltre ad aver studiato durante il mio corso di studi, ho avuto modo di ammirare al museo Reina Sofia di Madrid dove è esposta. Un’opera senza eguali secondo me, ricca di storia e purtroppo anche di sofferenza, un’opera  che dona emozioni grandi, tanto quanto la sua reale dimensione considerando che la tema misura infatti mt 3,49x7,76.
E’ per questo motivo che giovedì scorso al Salone del Mobile, durante la visita guidata all’interno dello stand del Gruppo EUROMOBIL quando  Francesca dell’ufficio marketing mi ha mostrato le molte novità dell’azienda presentate proprio al Salone, ho avuto un tuffo al cuore.

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L’interpretazione firmata dal maestro Giorgio Celiberti della famosa opera LA GUERINCA, è installata all’interno dello stand. L’imponente opera che misura mt. 2,26 di altezza per mt. 8,50 di lunghezza, è stata riprodotta anche su un tappeto prodotto dal marchio Désirée, il brand del gruppo dedicato al living.

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Il tappeto “Omaggio a Picasso” è realizzato con la tecnica dell’Handtuffing quindi lavorato e trattato a mano e  composto al 100% di lana neo zelandese con sottofondo in lattice naturale anallergico e antibatterico; è realizzato con la combinazione di quattro colori: bianco, nero, perla e grigio.
L’opera del maestro Celiberti fa da sfondo ad un angolo living composto dai divani Savoye disegnati da Marc Sadler, con struttura leggera in alluminio spazzolato e imbottiture sobrie e lineari, anch’essi tra le novità presentate in questa edizione del Salone.

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Sempre del maestro Celiberti anche un’altra opera presente nello stand, intitolata “Colonne senza tempo”.

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I fratelli Lucchetta, management del gruppo, sono da sempre appassionati di arte tanto che negli ultimi 30 anni il gruppo EUROMOBIL ha sponsorizzato circa 400 mostre in Italia e nel mondo e l’azienda è main sponsor di Arte Fiera di Bologna, una delle più importanti manifestazioni di arte moderna e contemporanea in Europa; proprio all’azienda è intitolato il premio internazionale “Gruppo Euromobil Under 30”, assegnato ogni anno ad un giovane artista.
Per questo motivo il concept dello stand del Salone del Mobile 2015 è incentrato proprio sull’arte:  una sorta di percorso artistico che accompagna il visitatore nei vari spazi creati con un’architettura espositiva calda ed accogliente, accompagnata da scenografie emozionanti, di forte impatto scenico, capaci di ispirare  un nuovo modo di abitare contemporaneo, dove l’arte è sempre presente attraverso i dipinti e le tele.
Il dipinto con collage in carta di Barbara Prenka, vincitore del premio Euromobil under 30 nel 2014, è esposto nella zona allestita con gli elementi contenitori Brucke di ZALF.

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Grazie anche alla nuova filosofia di offerta Total Home Design, un progetto di arredo di casa totale  dove gli arredi sono integrati tra loro in modo armonico e funzionale, è possibile ottenere ambienti ricercati ma al tempo stesso vivibili.

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Tutto questo è possibile grazie alle soluzioni progettate e prodotte dalle tre aziende del Gruppo: Euromobil con le cucine e living, Désirée con i divani, poltrone e letti e Zalf zona giorno, notte, bambini e ragazzi. Con queste proposte la casa assume uno stile coerente, dove i singoli ambienti si uniscono  rispecchiando il gusto personale di chi vi abita.
Le combinazioni possibili tra gli arredi sono infinite perché tutti i complementi, le finiture ed i materiali sono trasversali e possono interagire ed essere abbinati a piacere, con un grande risultato estetico, di funzionalità e di comfort.
Moltissime sono le soluzioni per il living: mobili contenitori come il nuovissimo sistema E90, costituito da contenitori, chiusi e a giorno, con struttura perimetrale a 45°; gli  elementi  possono essere collocati liberamente, a pavimento o sospesi, creando piacevoli e funzionali geometrie e possono essere chiusi dall’anta a vetro Crystal, elegante e rigorosa, che consente la realizzazione di elementi vetrina trasparenti.

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Librerie in melaminico come la nuovissima LZ firmata da Marc Sadler, composta da due diversi moduli accostabili a piacere,

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oppure la bifacciale Link System perfetta anche come parete divisoria sia nella zona giorno che nella zona notte,

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si contrappongo a soluzioni dal design eclettico che sono vere e proprie architetture d’interni come la collezione Dabliu disegnata da  Setsu & Shinobu Ito, composta da libreria e consolle  di due misure, composte da rigorosi elementi scultorei in metallo e legno.

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Imbottiti eleganti e versatili come il divano Rollking dal design evergreen, frutto di una straordinaria espressione artigianale della lavorazione a capitonné,

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o il divano Freemood, alle cui spalle si può ammirare il dipinto Topologia discreta”, tecnica mista su carta dell’artista Nebojša Despotović, premiato nel 2012 ad Arte Fiera Bologna.

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La collezione della zona notte invece si arricchisce con il letto Shellon, riconoscibile grazie ad una testata sinuosa rivestita in pelle o tessuto, lavorati a pieghe irregolari. Nell’immagine, alle sue spalle, l’opera di Alexia Xausa, vincitrice per l’anno 2015 del Premio gruppo Euromobil under 30 alla rassegna Arte Fiera Bologna.

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Molte novità anche per gli spazi dedicati a bambini e ragazzi con soluzioni integrate che grazie facilitano il riposo, lo studio ed il gioco.

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Che dire, io adoro visitare il Salone proprio perchè ogni volta attraverso i  vari stand ho la possibilità non solo di scoprire le nuove collezioni e toccarle con mano ma soprattutto di entrare nel cuore delle aziende e capire la loro filosofia.
Ok, ora ve lo posso dire, il mio pezzo preferito tra tutti questi che vi ho mostrato è la libreria Dabliu!

simona

Photo: Simona Leoni

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Nora * Design Outfit | Elisabetta *  Maisonlab | Simona * Bagnidalmondo | Laura * Home Refresh | Elisabetta * Italian Bark | Carlotta e Tessy * Meet Your Mood | Rossella * A casa di Ro |  Valentina * A misura di bimbo
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