29.10.14

FARE CASA: piccole e grandi modifiche prima di arredare un’abitazione.


Riprende oggi la rubrica FARE CASA, partita il 5 maggio con l’intento che potesse diventare un appuntamento mensile. Come sempre gli impegni si sommano e mantenere intenti e promesse è sempre più difficile, ma prometto di mettere tutto il mio impegno per renderlo un appuntamento fisso. Nella prima puntata di questa rubrica vi ho dato qualche consiglio per la scelta dell'immobile.
In questo secondo appuntamento vorrei invece affrontare un tema molto importante e spesso trascurato: la personalizzazione degli interni, una fase che deve assolutamente precedere quella dell’arredamento ma che viaggia di pari passo con la scelta dello stile per i nostri interni.
Prima di inserire mobili in una casa è sempre bene considerare se la disposizione delle stanze e la circolazione interna sono funzionali alle nostre esigenze e al nostro stile di vita. Se abbiamo prestato particolare attenzione nella scelta dell’immobile avremo già optato per l’acquisto o l’affitto di un’abitazione a nostra misura ma talvolta può essere necessario comunque apportare piccole (o grandi) modifiche per renderla funzionale al 100%.
Ovviamente il grado di intervento è differente a seconda che la casa sia stata acquistata piuttosto che presa in affitto. Difficilmente si è propensi a spendere  dei soldi per risanare e sistemare un’abitazione se questa non è di nostra proprietà, a meno che non vengano presi degli accordi particolari con il proprietario.

2-piccole-grandi-modifiche




Se avete acquistato l’immobile non potete e soprattutto non dovete tralasciare degli aspetti molto importanti dei vostri interni: i pavimenti, i bagni le porte interne ed i serramenti; se qualcosa non va in questi elementi è bene che voi mettiate in conto di apportare delle modifiche prima di abitare la casa perchè dopo sarà molto difficile intervenire per sostituirli. Ovviamente anche intervenire su pareti e tramezze (da demolire o al contrario da costruire) è assolutamente da fare prima di qualsiasi altra scelta, soprattutto nel caso di demolizioni perchè in questo caso anche la pavimentazione dovrà subire delle modifiche.
I pavimenti
Pensare di ricostruire nella propria abitazione uno stile shabby, con dei pavimenti formati da piastrelle in ceramica con pattern anni ‘70………… è impensabile.
Ecco l’importanza della giusta pavimentazione: conferisce carattere ed amplifica l’armonia dell’intera soluzione d’arredo (ecco perchè vi dicevo che la scelta dello stile e le modifiche strutturali e non, vanno di pari passo……… non si può scegliere il pavimento più indicato se prima non si è pensato come vogliamo arredare gli ambienti).


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Pavimento in ceramica linea ANTIQUE gruppo PORCELANOSA 


Pavimento-tavole-noce-morciato-piallato-garbelotto

Pavimento prefinito in legno: tavole di noce, morciato e piallato GARBELOTTO



pavimento-resina-spatolata-gobbetto

Pavimento in resina Dega spatolato GOBBETTO


Pavimento-gres-porcellanato-clays-marazzi

Pavimento in gres porcellanato – collezione CLAYS MARAZZI


Le varie immagini sono puramente indicative, diciamo pure un assaggio della moltitudine di soluzioni presenti ormai sul mercato che meriterebbero un approfondimento maggiore.


I bagni

Se pensate di ripavimentare il bagno, pensate bene se anche i sanitari hanno bisogno di una sostituzione. Se sono presenti sanitari da terra (bidet e wc) e volete sostituirli con modelli sospesi, la pavimentazione andrà ritoccata o cambiata necessariamente e soprattutto andranno modificati anche gli scarichi.
Inutile che vi dica che i sanitari sospesi donano leggerezza e semplificano la pulizia della superficie a terra. Per quanto riguarda le pareti, le aziende mi odieranno ma io sono ANTI-piastrelle. Amo le pareti nude, solamente dipinte, trattate con smalto all’acqua, lavabile e resistente all’umidità. Le trovo molto più fresche, più economiche e per chi come me ama cambiare spesso colore e stile, facilitano i restyling. Certo quando visito le aziende o le fiere di settore mi innamoro di certe ceramiche, a dir poco meravigliose e dei mosaici che fanno sembrare magici anche i bagni più insignificanti me poi penso sempre che no, non mi conviene, perchè quando passeranno di moda e mi avranno stufata sarà un problema sostituirli.


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Sanitari da appoggio linea FROZEN SIMAS


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Vasca da bagno VIEQUES- AGAPE Design Patricia Urquiola


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Lavabo DOPPIO ZERO CERAMICHE FLAMINIA


Le porte interne

Anche questi elementi hanno la loro importanza. Normalmente, nei capitolati, le porte interne si accompagnano ai serramenti. Nelle abitazioni con carattere invece, le porte hanno una loro identità e spesso si differenziano completamente per stile, materiale e colore dai serramenti, diventando veri e propri elementi d’arredo. Io ad esempio in casa mia ho optato per porte filo muro l'invisibile, dipinte dello stesso colore delle pareti in modo da farle sparire nel contesto e dare risalto ad altri elementi d’arredo o  ad esempio ad una sola porta (nella foto la porta del mio studio,  in vetro serigrafato, di  MOVI e le porte L’invisibile).


Filo muro -l'invisibile-e-movi

Contrariamente si può optare per porte arredo molto decorative per caratterizzare degli interni molto minimali o sobri. Io amo molto inserire porte di recupero in ambienti contemporanei ad esempio………… per creare i contrasti che tanto amo.
Se economicamente non potete permettervi di cambiare tutte le porte vi suggerisco di eliminare quelle non strettamente necessarie come ad esempio tra la zona giorno e la zona notte o tra cucina e living………… meglio un passaggio aperto o schermato da un tendone particolare che può conferire un’inaspettata originalità all’insieme piuttosto che una porta brutta e fuori contesto.


I serramenti

Se avete acquistato un’abitazione che ha ancora i serramenti senza vetro camera il mio consiglio è di sostituirli, la spesa che sosterrete verrà ampiamente ammortizzata con il risparmio energetico che ne conseguirà; i vecchi vetri a lastra, montati su serramenti datati favoriscono la dispersione del calore.
Per quanto riguarda il materiale: legno, alluminio e PVC che io non amo molto……… oppure le soluzioni miste con legno internamente e alluminio esternamente.
Esteticamente mi raccomando vi prego state molto attenti agli abbinamenti……… non  ne posso più di vedere serramenti verde scuro in abitazioni con pareti esterne bicolore: giallo e arancio!!! (Magari se potete evitate anche il bicolore alle pareti, grazie). Ovviamente questi suggerimenti li può prendere in considerazione chi ha una casa singola e non certamente chi vive in un palazzo o in un condominio dove chiaramente ci sono altre regole comuni a cui sottostare.
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Per quanto riguarda gli interni, una menzione va anche a tutte quelle finiture che spesso vengono dimenticate perchè non ritenute importante ma che invece non passano inosservate e possono fare la differenza: i battiscopa, i termosifoni, le placche degli interruttori.
Non avete acquistato la vostra casa ma l’avete presa in affitto? Certamente in questo caso apportare tutte la modifiche citate sopra diventa improponibile ed impensabile quindi ecco qualche consiglio: tappeti, tappeti e ancora tappeti per nascondere il terribile pavimento tanto diverso e distante dal vostro stile. I tappeti sono elementi decorativi meravigliosi, basta scegliere quelli giusti tra i tradizionali persiani o kilim e i contemporanei, inoltre sono facilmente riutilizzabili. Altra soluzione potrebbe essere la moquette, che sta tornando di moda che però difficilmente potrà essere riutilizzata nel caso di un trasferimento.


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Tappeti contemporanei sovrapposti - Kristofer Johnsson photography


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Mosaico di kilim – photo skandi amaklarna


Per quanto riguarda le porte interne, se sono inguardabili, vale il consiglio di eleminarle e sostituirle con tendoni.


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Photo by Cola Chen via Living Corriere


Il bagno è sempre il vero punto dolente delle case in affitto, a meno che non siano nuove. Non potete cambiare ne’ sanitari, ne’ pavimento ne’ rivestimento in piastrelle quindi non vi resta che puntare sulla decorazione. No a pareti bianche; le porzioni di muro non ricoperte da piastrelle dipingetele con colori originali, energetici, brillanti, in tinta con le piastrelle stesse ad esempio un blu notte, un grigio scuro, un verde smeraldo un rosso melograno e così via.


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Bagno con pareti colorate – progetto SIMO Design


Aggiungete piccole mensole su cui appoggiare piante, contenitori e libri e create composizioni decorative che possano sviare lo sguardo da ciò che non è bello. Fatelo sembrare un NON bagno, o meglio date al vostro bagno un carattere insolito ed inaspettato, se non sembrerà un bagno ma una piccolo salotto, i sanitari passeranno in secondo piano!!!!



Gioco decorativo con specchi – Photo by Frederic Lucano


Per i serramenti non si può proprio fare nulla in una casa in affitto! No alle tendine e via libera ad ampi tendoni che possano nascondere tutto.
Direi che vi ho bombardato con un bel po’ di consigli; se avete altri dubbi o chiarimenti, non esitate a contattarmi privatamente.
Vi aspetto alla prossima puntata.

simona

2 commenti:

  1. interessantissimo! Grazie mille:)

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    1. Grazie Elle, sono contenta, continua a seguirmi. A presto Simona.

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