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12.8.14
1.8.13
11.8.12
Vacanze, sogni e progetti
Cari amici un post prima di un piccolo periodo di meritato riposo. Avrei voluto riuscire a scrivere e programmare alcuni articoli in modo da non lasciarvi senza lettura durante le vacanze ma come al solito il tempo è tiranno e non ci sono riuscita (considerando anche che durante la mia assenza i miei genitori verranno in vacanza a casa mia, ho DOVUTO riordinare alla perfezione!!!). Comunque, un augurio a tutti, sperando che possiate fare delle vacanze che vi permettano di riposare, rilassarvi, e liberare la mente per far posto a nuovi progetti. Per me sarà così, ne sono sicura; ho in serbo per voi tante sorprese, riguardanti il blog. A settembre nuove rubriche vi aspettando, una sarà veramente golosa, e tanti nuovi progetti mi attendono anche in campo lavorativo, si perchè ormai lo sapete io non mi fermo mai e la mia mente è sempre al lavoro. Ho ancora alcuni sogni nel cassetto da realizzare (professionalmente parlando) e spero che nel 2013 sarà possibile realizzarli!
Ovviamente qui sul mio blog rimarrete aggiornati su tutto.
Vi do appuntamento a fine mese lasciandovi con l’immagine che aprirà il mio post di settembre su un luogo magico che visiterò durante queste vacanze, non posso svelare di più, non metterò nemmeno i credits fotografici (Madame Marie Eugenie mi perdonerà) perché spero di riuscire a sorprendervi …….. !!

Divertitevi e sognate.
Simona
29.6.12
Un dammuso siciliano da sogno
Buongiorno a tutti, la vacanza in Sicilia è finita purtroppo e si torna al lavoro. Voglio ricominciare l’attività qui sul blog regalandovi alcune splendide immagini di un dammuso (la casa tipica di Pantelleria), non scattate da me che ero troppo impegnata a rilassarmi ed a giocare in spiaggia con i bambini ma prese dal sito sicilytours. Buona visione.
Simona
15.6.12
La meta di vacanza che consiglierei e perché: i Paradores in Spagna
La meta di vacanza che consiglio è la Spagna ed ora vi spiego perché.
Per chi mi segue non è un segreto che io sia innamorata di questo paese e lo consideri la mia seconda Patria.
La Spagna è nel mio cuore dal 1999, anno in cui io e mio marito decidemmo di fare un viaggio durante le vacanze estive. Era stato un anno difficile, uscivamo da una crisi di coppia (era il 7° anno di matrimonio………… no ma non sono superstiziosa!!!) e pensammo che un viaggio di due settimane on the road, con nuove avventure insieme potesse risigillare la nostra unione (e così è stato).
E’ stato un viaggio fantastico a cui ne sono seguiti molti altri, in Spagna, in Portogallo ed in Francia, sempre on the road.
Nel 1999 non avevamo ancora figli e quindi ci era permesso viaggiare senza aver prenotato nulla e seguendo solamente i nostri ritmi ed i nostri desideri.
Spagna dicevo, facemmo questo viaggio in questa terra speciale. Tutti noi conosciamo la Spagna per i tori, la paella il flamenco ed il mare; ma questa terra è molto di più. Innanzitutto la Spagna è diversissima da regione a regione. Il nord, Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia non hanno nulla a che vedere con la Spagna dell’immaginario collettivo….. e anche il clima è molto diverso. Nella molteplici visite fatte negli anni in Spagna abbiamo scoperto città famose ma anche piccoli paesini che ci hanno permesso di scoprire colori, profumi e tradizioni spettacolari. Ma è stato proprio durante quel nostro primo viaggio del 1999 che scoprimmo i Paradores.
I Paradores sono un interessante tipo di struttura ricettiva spagnola; una catena di hotel (se ne contano ormai 93) nata più di ottant’anni fa (il primo albergo fu inaugurato nel 1928) con l’obiettivo di ridare nuova vita a monumenti storici in luoghi di grande bellezza naturale ed ospitare turisti che vogliono conoscere la ricchezza culturale, storica, artistica e gastronomica delle varie regioni del paese.
La maggior parte di questi hotel è costituito da castelli, antichi conventi, monasteri, palazzi, magioni e dimore storiche ma ne esistono anche di nuova costruzione (ad esempio quelli dislocati in alcune località marinare), sempre assecondando e rispettando le tradizioni e lo stile dei luoghi e delle regioni in cui sorgono.
Molti visitatori della Spagna studiano i loro itinerari proprio in funzione del dislocamento geografico dei paradores per poter passare dall’uno all’altro, soggiornando in hotel che assicurano sempre e a chiunque (anche a turisti come noi che arrivammo con un’auto carica come un mulo e sporchissima, reduce da 7.000 km on the road e degna di una carovana zingaresca) un servizio di altissima qualità, una ristorazione eccellente e ambienti dal design ricercatissimo………. e qui vi volevo!!!!!!
I paradores sono un’esperienza da non perdere, soprattutto per gli occhi.
Dormire in un parador vuol dire addormentarsi in un mondo di sensazioni ed esperienze uniche; questi hotel rappresentano un modo diverso e nuovo di visitare la Spagna, presentandone un profilo del tutto inaspettato ed inusuale.
Normalmente sorgono in zone lontane dai classici circuiti turistici, e proprio per questo non se ne trovano nelle principali città quali Madrid, Barcellona, Bilbao, Siviglia, Valencia…… ma nelle loro vicinanze.
La società che segue e gestisce i Paradores che ha come unico azionista lo Stato, attua una politica di qualità e sviluppo molto attiva, centrata sul mantenimento e sulla cura delle tradizioni culturali e gastronomiche delle diverse regioni. Infatti, se il parador è storico, il progetto di ristrutturazione prevede che vengano mantenute e rispettate le tradizioni architettoniche del luogo. Se al contrario è di nuova costruzione il design contemporaneo la fa da padrone.
Di seguito i paradores che io ho visitato fino ad ora:
Parador de Aiguablava, situato nella Enclave Punta De’s Muts vicino a Begur in provincia di Girona, sul mare, o meglio a picco sul mare. Un hotel favoloso , arredato con pezzi di design magnifici.
Parador de Almagro, in provincia di Ciudad Real nella comunità autonoma di Castilla La Mancha, E’ un convento Francescano del XVI° secolo; le camere si trovano nelle antiche celle monastiche
Parador de Benicarlò, situato nella splendida costa del Azahon in provincia di Castellon, vicino alla più celebre Peniscola nella Comunità autonoma Valenciana. Un hotel di recente costruzione con interni in stile classico contemporaneo.
Parador de Bielsa enclave montana sul versante orientale del Parco Nazionale di Ordesa ai piedi del Monte Perdido sui Pirenei, dichiarato patrimonio dell’Umanità nel 1997. All’interno pavimenti, pareti e travi in legno.
Parador de Cardona, castello medievale con torre e chiesa romanica, in provincia di Barcellona in Catalogna. L’hotel è situato su un promontorio in un recinto fortificato del IX° secolo. L’arrdamento è di ispirazione medievale catalana.
Parador de Chinchòn, situato in provincia di Madrid a circa 35 Km dalla capitale. E’ un antico convento Agostiniano del XVII secolo caratterizzato da grandi finestre a volta e arredi classici castigliani.
Parador de Cuenca, in Castilla La Mancha. Situato nell’ex Convento di San Pablo del XVI° secolo; sorge proprio di fronte alle Casas Colgadas, le case 2sospese” di Cuenca che attirano visitatori da tutto il mondo. Gli interni uniscono elementi tradizionali ed arredi più contemporanei come vimini, cuoio e tappezzerie.
Parador de Fuente Dè, moderno albergo montano ai piedi dei Picos de Europa nella regione della Cantabria. Gli interni sono arredati nel classico e caldo stile di montagna con mobili in legno e pelle.
Parador de Nerja, in provincia di Malaga in Andalucia, situato a picco sulla spiaggia raggiungibile con l'ascensore in questo piccolo paesino andaluso. L'hotel è arredato con uno stile semplice e sobrio e pezzi di design.
Parador de Ronda, situato nella omonima cittadina in provincia di Malaga in Andalucia , vicino al famoso ponte Nuevo. L’hotel occupa il palazzo dell’antico municipio da cui si gode una vista spettacolare del “Cut”, una gola sul fiume profonda 120 mt. All’interno l’hotel presenta ambienti grandi e luminosi ed è decorato con le tonalità dei blu, verdi, gialli e rossi.
Parador de Siguenza, imponente castello che fu una fortezza araba costruita su fondamenta romane, sede di vescovi, cardinali e re. Arredato con mobili tradizionali castigliani. Fantastica la sala del re.
Parador de Toledo situato alle porte della città sulla collina chiamate Cerro Del Emperador, in un meandro del fiume Tajo; offre una vista sulla città da “cartolina”. All’interno combinazioni di elementi mudejar e travi in legno, tappeti e piastrelle decorate.
Parador de Tortosa, sorge nella valle dell’Ebro in provincia di Tarragona in Catalogna. Ex fortezza, oggi l’arredamento dell’hotel riflette una maggioranza cristiana e uno stile baronale con mobili tradizionali e travi in legno. La sala da pranzo è decorata con arabesque e finestre gotiche.
……..questi sono i paradores che ho visitato fino ad ora, non vedo l’ora di poterne visitare altri. Tra le mie prossime mete prevedo il Parador de Cadiz, appena ricostruito e terminato proprio in questi mesi e il Parador de Caceres. (Le fotografie che compongono i collage sono prese tutte dal sito ufficiale dei Paradores dove potete vederne molte altre; purtroppo non ho avuto il tempo materiale di scannerizzare le mie ancora in formato non digitale!!)
Spero di avervi ingolosito ed invogliato a visitare la Spagna con occhi diversi ed ovviamente sarò bel lieta di dare consigli ed indicazioni a chi di voi deciderà di programmare un viaggio in questa meravigliosa terra che io ormai conosco abbastanza bene.
So di essermi dilungata ma che ci volete fare, la Spagna è nel mio cuore.
5.3.11
Vacanze & design
Qualunque sia la meta, mare, montagna, lago o capitali europee, in ogni luogo ci aspetta il design. Lo possiamo trovare nelle architetture importanti dei palazzi storici, nelle costruzioni contemporanee, nell'urbanistica delle città e nell'arte dei musei. Oggi è presente anche in strutture come hotel, case di vacanza e residence.
Gli hotel infatti sono stati travolti da notevoli trasformazioni: una maggiore attenzione agli ambienti abitativi ha dato viata a stupefacenti esperimenti che coniugano la funzionalità degli spazi a una creatività fuori dal comune.
L'offerta è molto ampia. Gli interior designer si sono sbizzarriti per ricreare scenografie e suggestioni in modo da rendere un soggiorno indimenticabile.
Se in passato lusso era sinonimo di broccati, marmi, drappeggi, modanature, mobili d'antiquariato, oggi il vero lusso è potersi rilassare in un ambiente creato a nostra immagine e somiglianza.
Amiamo lo stile contemporaneo? Troveremo una vasta gamma di strutture decorate e arredate con mobili lineari e minimali.
Camera hotel Room Mate Madrid
Al contrario ci piacciono i colori decisi abbinati ad uno stile forte? Opteremo per un hotel in stile new barocco.
Relax per noi è la sensazione che ci danno le campagne provenzali? Nessun problema, sono molti i b&b ed i piccoli hotel di charme che sfruttano questa tipologia di decorazione.
Photo via
Fino a qualche anno fa, quando andavo in vacanza anche solo per un week end in qualche città d'arte, optavo per l'albergo centrale, abbastanza economico, senza troppe pretese perchè tanto, mi dicevo, sono fuori tutto il giorno per visitare la città e quindi ci devo solo dormire.
Ora, non so se per deformazione professionale, ma per dormire bene devo essere in un ambiente a me congeniale e quindi l'hotel riveste un'importanza strategica, tanto che spesso ha la precedenza sulla scelta di un luogo piuttosto che un altro
Dopotutto è meraviglioso arrivare in un posto magico e premiare i nostri occhi oltre che i nostri sensi.
Di recente sono stata in un piccolo hotel di St. Maxime nel golfo di St. Tropez (i francesi sono attentissimi alla decorazione d'interni), ho trovato ambienti accoglienti, tonalità calde color cioccolato alle preti, poltrone in cuoio e mobili in stile coloniale, dal tocco un po' maschile, veneziane in legno che filtravano il sole alle vetrate della hall, terrazza bordo piscina dove veniva servita la prima colazione, arredata con mobili in midollino.
....... tutto questo non ha costi esorbitanti (anzi), ed è anche a misura di bambino, parola mia.
Ci si deve solo munire di pazienza e buona volontà per la ricerca. Utili sono i siti internet e anche i servizi che si trovano spesso sulle pagine delle riviste di architettura ed interni
A chi deve ancora partire quindi consiglio di regalarsi una vacanza all'insegna del design per
scoprirere un modo nuovo per imparare a valorizzare la vostra abitazione: mettendo in pratica quanto visto e appreso durante i vostri soggiorni in hotel.
scoprirere un modo nuovo per imparare a valorizzare la vostra abitazione: mettendo in pratica quanto visto e appreso durante i vostri soggiorni in hotel.
Copyright © Simona Leoni: si possono ripubblicare parzialmente i contenuti di questo post solo previa autorizzazione da parte mia da richiedere via mail. Dovrà essere inoltre inserito il link al post originale.
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