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11.7.18

A CASA DI ………. Nani Marquina. Tappeti, bianco e legno chiaro.

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Secondo i dettami di uno  stile personale ed unico, tappeti, creazioni, design ed oggetti  sono raccolti con  semplicità   nell’appartamento barcellonese di  Nani Marquina e Alberto Font.


6.7.17

ARCHILETTURE: atmosfere in verde.

ARCHILETTURE_atmosfere in verde

Uno stylist del verde, la sua casa ed il suo lavoro raccontati in un volume ricco di bellissime immagini e di spunti creativi.


31.3.17

ARCHILETTURE: Washi Tape.


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Un libro che raccoglie 101+ idee per oggetti di carta, libri d’arte, moda, decorazioni, gioghi e feste. Ma cosa sono i washi tape? (Anche se non voglio credere che su questo pianeta ci siano ancora qualcuno che non conosce i washi tape).

7.12.16

CEMENTO A®MATO: design e materia per arredare gli interni.

simona_elle_trendy_ cemento

Materiale  da costruzione per eccellenza, il cemento negli ultimi anni ha conquistato anche gli interni delle case grazie al suo impiego per la produzione di arredi, oggetti e complementi.


28.9.16

#TRENDy: Denim mania – anche la casa indossa i jeans.


simona_elle_trendy_denim

Dapprima una tendenza, ora una vera e propria  mania: il DENIM conquista anche la casa oltre alle passerelle della moda. Perfetto per decorare ed arredare  gli interni con un mood giovane ed informale ma sorprendentemente chic.


15.2.16

FARE CASA: la scelta del pavimento.


8- IL PAVIMENTO
La scelta del pavimento in un interno è un passaggio molto importante e per nulla semplice. Un pavimento è per sempre – mi verrebbe da dire – perchè difficilmente si cambia un pavimento, se non in fase di ristrutturazione completa, per l’impegno economico e di lavoro che comporta.


25.1.16

RESTYLING my HOME: una casa più mia.




Era nell’aria da tempo, quella voglia di cambiamento che sempre mi accompagna. Non posso farne a meno, sono fatta così, ormai lo so, in casa mia nulla è per sempre, anche se mi affeziono a cose ed oggetti come fossero persone, nel tempo sento il bisogno di cambiare.


29.10.14

FARE CASA: piccole e grandi modifiche prima di arredare un’abitazione.


Riprende oggi la rubrica FARE CASA, partita il 5 maggio con l’intento che potesse diventare un appuntamento mensile. Come sempre gli impegni si sommano e mantenere intenti e promesse è sempre più difficile, ma prometto di mettere tutto il mio impegno per renderlo un appuntamento fisso. Nella prima puntata di questa rubrica vi ho dato qualche consiglio per la scelta dell'immobile.
In questo secondo appuntamento vorrei invece affrontare un tema molto importante e spesso trascurato: la personalizzazione degli interni, una fase che deve assolutamente precedere quella dell’arredamento ma che viaggia di pari passo con la scelta dello stile per i nostri interni.
Prima di inserire mobili in una casa è sempre bene considerare se la disposizione delle stanze e la circolazione interna sono funzionali alle nostre esigenze e al nostro stile di vita. Se abbiamo prestato particolare attenzione nella scelta dell’immobile avremo già optato per l’acquisto o l’affitto di un’abitazione a nostra misura ma talvolta può essere necessario comunque apportare piccole (o grandi) modifiche per renderla funzionale al 100%.
Ovviamente il grado di intervento è differente a seconda che la casa sia stata acquistata piuttosto che presa in affitto. Difficilmente si è propensi a spendere  dei soldi per risanare e sistemare un’abitazione se questa non è di nostra proprietà, a meno che non vengano presi degli accordi particolari con il proprietario.

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10.9.14

ARCHILETTURE: Il colore in casa, Kevin Mc Cloud

Cari amici e lettori, le vacanze sono finite ed il blog riparte con una nuova serie di interessanti rubriche dedicate a vari argomenti.
La prima novità che vi propongo è questo appuntamento denominato ARCHILETTURE ovvero una rubrica dedicata a libri, riviste e pubblicazioni di design, decorazione, interni ed architettura, linfa vitale per tutti gli addetti ai lavori a anche per gli appassionati. Leggere i consigli degli esperti, dei grandi dell’architettura, dei miti del design, ma anche  di chi come me lavora sul campo e sperimenta giorno dopo giorno accostamenti, abbinamenti, soluzioni e soprattutto guardare ammirata le meravigliose immagini che mi permettono di nutrirmi di “bello” è il mio passatempo preferito lo ammetto.
 
libro
 

23.7.14

FOCUS PRODOTTO: #FRIGO1952, non un frigorifero qualsiasi.

………… non un frigorifero qualsiasi recita il titolo di questo post, infatti il FRIGO1952 di Tecnogas non è solo un elettrodomestico, ma anche un oggetto di design. Grazie alle sue forme arrotondate,  che si ispirano al design anni ‘50, questo frigorifero può vantare un mood vintage ed un’estetica accattivante che unita alle prestazioni tecnologiche, lo fa diventare un prodotto di altissima qualità.


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13.6.14

FOCUS brand: Rintal, scale interne made in Italy.


Oggi vi voglio presentare l’azienda RINTAL, dal 1974 produttrice di scale per interni, ringhiere e soppalchi.
Le scale sono un elemento importantissimo negli interni ma molto spesso non viene data loro la dovuta attenzione. Scegliere la scala giusta significa studiare con attenzione le proporzioni,  il materiale migliore e la forma più adatta per far si che la scala si armonizzi con l’ambiente che la ospita e con lo stile dell’intera casa.
Le scale per interni di Rintal possono essere prodotte in vari materiali per adattarsi alla perfezione sia ad ambienti tradizionali che contemporanei.
Io ho puntato l’attenzione su un modello in particolare, TRASFORMA DESIGN, scale in legno evoluzione del modello TRASFORMA perchè ultimamente ho sempre puntato l’attenzione su scale alternative in metallo o muratura e vorrei rivalutare il legno.

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10.8.13

Think & Paint: Dark is cool



Nuovo appuntamento con “think & paint”, la nostra rubrica sul colore
Questo mese vi propongo un argomento a cui io tengo molto: i colori scuri negli interni; avevo già parlato anche del nero negli interni ed del blu e marrone negli interni.

Eccoci arrivati all’appuntamento di Agosto, nell’ultimo articolo abbiamo alleggerito la nostra stanchezza con la voglia di colori pastello e la freschezza dei toni chiari. Agosto chiamerebbe  colori forti, vivaci e splendenti ma si sa, l’arredo come la moda viaggia sempre in anticipo rispetto alla stagione successiva, ed è per questo che, in contro tendenza con il solleone, vi proponiamo di riflettere su un tema che da sempre fa paura agli italiani…………...I COLORI SCURI!
Dark is Cool ……….eh già………………….il nero è raffinato, il blue navy è sempre elegante, il grigio non andrà mai fuori moda……….…chi di voi non ha mai pronunciato una di queste frasi?
 
 
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hague 3
 
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Quasi tutti i miei clienti  si affidano per dipingere le pareti della loro casa ai colori chiari e magari, in un folle gesto di bizzarria assoluta, azzardano una o due paretine (piccole mi raccomando) colorate!
Il mio  lavoro è anche far vedere ciò che voi non volete vedere!
 
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Parlando con delle colleghe, esperte progettiste del colore, mi faacevano notare che spesso
nei telefilm americani si vedono appartamenti, talvolta piccolissimi, tinteggiati di nero, marrone, bordeaux e quasi sempre il pensiero di chi li osserva è  di trovarli intimi, raccolti ed avvolgenti”.
Quindi.......... affascinano ?
Io credo di si e credo anche che ci sia una sorta di blocco verso i colori scuri.
Con questo articolo di oggi e le immagini coordinate voglio dimostrarvi quanto sia facile innamorarsi dei colori scuri, di quanto siano davvero eleganti e sofisticati e con estrema provocazione ve li presento anche per la cameretta di un neonato!!!
 
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Spesso l’importante è dare ai colori scuri un tocco di freschezza inserendo un colore vivace o abbinandoli  al bianco optical……..… et voilà,  il gioco è fatto.
 
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Vi hoconvinti? ……………aspetto i vostri commenti!


 
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Palette colori create con i colori farrow & ball.


3.12.12

Think and paint




Pensa e colora è il nuovo motto che consiglierò di adottare a tutti i miei lettori, clienti ed amici;  lo farò invitandovi a seguire la nuova rubrica dedicata al colore che dal 10 dicembre apparirà mensilmente qui sul  blog, con l'aiuto anche di professionisti del colore, tra i quali chiara e Francesca, rivenditrici delle pitture decorative FARROW & BALL che dicono: 

"Il mondo del colore nell'arredamento è di fondamentale importanza, ma purtroppo in pochi negozi si può avere una consulenza approfondita e dettagliata sul tema. Abbiamo la certezza che si possano colorare le pareti (anche molto) ottenendo comunque risultati eleganti".
 
Pensa e colora quindi vuole proprio essere un monito per chiunque si avvicini al colore per interni, sia per tinteggiare delle pareti sia per decorazioni murali più sofisticate. Pensare e quini progettare non solo il colore che meglio si addice ad uno stile di architettura e di arredo ma anche e soprattutto scegliere più gradazioni che insieme formino un tutt’uno armonico e sensazionale per rendere i nostri ambienti belli da vivere e da guardare.
C’è un colore per ogni età (il mio post i bambini e il colore  ne è un esempio), un colore per ogni casa, e soprattutto ci sono colori che mai avremmo pensato di poter utilizzare ed apprezzare in casa nostra ( il colore nero sulle pareti ad esempio).
Spero di avervi un pochino incuriosito e spero anche che sarete dei nostri.
Non fatevi scappare l’occasione di conoscere il mondo del colore in modo un pochettino più approfondito ma anche ….. perchè no più giocoso!!

Simona 








7.8.12

Ospitalità francese: le maison d’hotes

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Le vacanze stanno per arrivare e non è più un segreto che la mia destinazione sarà la Francia. Normalmente in periodo di ferie rimando tutti i nuovi progetti a settembre ma ho pensato di fare un regalo a tutti voi lettori prima della mia partenza: una nuova rubrica intitolata appunto
alla francese.

E’ risaputo, e se non lo sapete ancora ve lo dico io, che in Francia c’è un’attenzione particolare verso la decorazione di interni ed esterni. Le case ma anche i locali, i ristoranti i negozi e gli hotel sono molto curati dal punto di vista dell’aspetto, dell’arredo e della decorazione.
Ogni regione ha uno stile proprio anche se quello  provenzale va per la maggiore ma spesso è contaminato dal design contemporaneo.

Bene, in questa mia rubrica cercherò di riunire notizie, tendenze, stili d’arredo, immagini e racconti riguardanti il mondo della decorazione in Francia.
Vorrei iniziare, in questa prima puntata, parlandovi dell’ospitalità francese (in vista delle vostre vacanze). Ho già raccontato qui lo speciale rapporto tra vacanze e design (soprattutto il MIO speciale rapporto) ora cercherò di approfondire e di farvi conoscere questo modo tutto francese di intendere l’ospitalità.

……. ma cosa sono le maison d’hotes?

Le maison d’hotes o chambre d’hotes sono una particolare forma di ospitalità sviluppatasi in Francia prima e in Corsica e Marocco poi, che prevede l’accoglienza di ospiti in strutture paragonabili ai b&b anglosassoni e cioè in alloggi (chambre=camere o maison=case) abitati anche dagli stessi proprietari, che possono mettere a disposizione tutta la casa o un massimo di 5 camere per un totale non superiore ai 15 ospiti contemporaneamente.
La maggior parte di queste strutture, se non tutte, sono ricavate in dimore di carattere, ristrutturate nel pieno rispetto delle tradizioni del luogo in cui sorgono, quindi spesso hanno un forte sapore regionale.
La differenza sostanziale rispetto ad un piccolo hotel di charme sta nel fatto che nelle maison d’hotes c’è sempre un/una padrone di casa che ne fa gli onori; accoglie gli ospiti, li informa e consiglia sugli eventi della zona e sulle attività che si possono svolgere, li delizia con  colazioni preparate in casa e spesso prepara anche la cena su ordinazione, le famose table d’hotes.
Questo tipo di ospitalità implica una relazione molto forte tra il padrone di casa e l’ospite che spesso può generare e sviluppare vere e proprie amicizie; non sono quindi strutture indicate per chi vuole rimanere da solo con un pernottamento mordi e fuggi e intende la sosta un posto esclusivamente dove dormire.
Le maison e le chambre d’hotes sono per la maggior parte di ottimo livello con un rapporto qualità prezzo particolarmente buono; sempre molto curate in ogni dettaglio, dall’arredamento alla cura del giardino perchè ricordiamoci che qui vivono anche i proprietari e quindi dedicano quotidianamente la stessa cura che noi riserviamo alle nostre case. Non ci propongo qualcosa di finto, di costruito; ci propongono la loro casa (a volte gli abitanti si riservano un’ala o una porzione di casa per avere più privacy per la loro vita familiare) e vivono la giornata per e con l’ospite se necessario. Fare l’oste di una maison d’hotes non è un lavoro per tutti, non ci si può improvvisare gentili, premurosi sorridenti e accoglienti se non lo si è di carattere. E’ un lavoro adatto a chi ama ricevere e relazionarsi con persone di vari paesi ed estrazioni sociali che sicuramente può dare grandi soddisfazioni.
Ed ora…… bando alle ciance, il momento tanto atteso………. (so che morivate dalla voglia di vedere alcune fotografie), una bella carrellata di immagini. Durante la mia ricerca per le sistemazioni per il mio imminente viaggio ho scovato dei posticini a dir poco deliziosi. Tanti erano già prenotati altri in zone fuori percorso ma comunque spero di poterli visitare presto per poi offrirvi delle recensioni coi fiocchi.  Ovviamente NON vi mostrerò le immagini di quello dove soggiornerò io perché per quelle dovrete aspettare il mio ritorno e la recensione che pubblicherò nella mia rubrica hotel di charme.
Ricordo che le tutte le immagini che vedrete sono prese dai siti web ufficiali delle strutture stesse e quindi di loro proprietà.
In provenza………..Mas du Naoc……..

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….. nel Luberon Le Mas de Cink……..

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…… in Auvergne La Chapellenie……..
  
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…..nella regione del Poitou-Charentes troviamo Le 392 bis……..

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……. che ne dite?
Non male soggiornare in posticini del genere eh?

Simona

10.4.12

L'intervista: in caso di dolci…….e non solo

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Buongiorno a tutti, eccoci qua, finalmente svelerò il segreto di questo post per il quale ho creato un po’ di suspance.
In realtà con questo post voglio inaugurare una nuova rubrica intitolata “l’intervista” che periodicamente, senza una scadenza fissa, terrò qui sul blog. L’idea nasce dal fatto che ultimamente sto conoscendo moltissime persone che hanno hobby o professioni originali ed interessanti e che quindi meritano di essere conosciute.
E’ il caso di Alessandra del blog in caso di dolci ....... e non solo che ho conosciuto proprio attraverso i nostri rispettivi blog, motivo in più che conferma la mia teoria che attraverso la blogosfera si possono fare incontri molto interessanti che spesso si trasformano in vere e proprie amicizie.
Alessandra è un architetto e svolge la sua attività a Brescia.
Fare l’architetto è stato nei suoi pensieri fin da giovanissima anche se al giorno d’oggi in questo lavoro la parte “creativa” è minima ed ha lentamente ceduto il posto  a quella tecnica e burocratica.
Il campo dell’architettura è diventato molto settoriale, ci sono più campi di specializzazione che ovviamente implicano delle competenze specifiche.
L’impressione che ho avuto di Alessandra, durante questo nostro breve incontro è stata molto positiva.
Ho conosciuto una donna colta, solare ed estremamente riflessiva che cerca di assecondare le sue passioni senza perdere di vista la realtà e la quotidianità.
Di seguito la breve intervista che mi ha concesso per poterla conoscere meglio:

d. Parlami di “in caso di dolci…..e non solo”.

In caso di dolci ….e non solo è il titolo del mio blog nato come “vetrina” per poter esporre e mostrare le mie torte di design.

d. Com’è iniziata quest’avventura?

Questa passione ha radici profonde e lontane ma è solo da poco che sono riuscita a concretizzarla, da quando ho potuto partecipare all’evento organizzato da “zucchero in testa” presso l’Hotel Vittoria di Brescia.
L’evento prevedeva corsi di Cake Design, workshop, competizioni ed esposizioni di torte create da famosi cake Designer.
Questo breve corso mi ha permesso di imparare l’ABC di quest’arte che poi ho affinato grazie all’esercizio e a tanta passione.
Ogni occasione è stata una palestra per mettere in pratica quanto appreso ed esercitarmi: un compleanno in famiglia, un cena da amici, l’invito ad una festa.

d. Raccontami come nasce una torta di design.

Innanzitutto bisogna dire che queste torte sono di origine anglosassone e l’arte del Cake Design nasce negli USA.
La torta va dapprima pensata e progettata; bisogna cioè capire come poter rendere possibile un’idea legata ad un tema.
Il secondo step prevede la realizzazione della base della torta che generalmente è una torta  tipo torta margherita o torta al cioccolato.
Una volta raffreddata questa base verrà ricoperta con la “ganache” una crema compatta che può essere una crea di burro o di cioccolato .
L’ultimo step è la decorazione a base di pasta di zucchero.
La pasta di zucchero è il prodotto principale di quest’arte, se ne consuma in grande quantità e quindi il consiglio di ogni esperto e maestro in cake design è di acquistarla già pronta. Viene venduta in secchiello simili a quelli del mitico “Dido” (la pasta modellabile per bambini).
Per utilizzarla, deve essere lavorata ed ammorbidita con le mani, e poi stesa per ricoprire le torte e creare le varie decorazioni.
La pasta di zucchero solitamente è di colorazione neutra e può essere colorata con coloranti in polvere o in gel.

d. Quanto tempo ci vuole per confezionare una torta?

Ci vuole veramente tanto tempo.
Solo per le decorazioni con la pasta di zucchero dalle 3 alle 5 ore. Per la creazione di una torta intera anche 2-3 giorni perchè tra un passaggio e l’altro la torta deve riposare per raffreddarsi ed assestarsi.

d. Tu hai una bambina di 3 anni, come riesci a conciliare famiglia,   lavoro       e   questa passione?

Normalmente mi dedico alle mie torte di sera, dopo la mia giornata di architetto e nel fine settimana.

d. Pensi di trasformare questa passione in un lavoro?

Ci penso molto e non nego che mi piacerebbe però vedo molte difficoltà.  Per ora questo è un hobby molto piacevole e rilassante e grazie al passa parola mi sto facendo conoscere.

d. Quindi possiamo proprio dire che i dolci sono la tua passione.

Beh, non proprio.
La mia passione sono il cibo e la gastronomia in generale.
Mi piace leggere di cibo, guardare programmi sul cibo ed inoltre nella mia famiglia siamo un po’ tutti “maniaci gastronomici”. Per noi il cibo è una cosa importante anche e soprattutto per la convivialità che ne deriva. Tutti gli avvenimenti importanti in famiglia vengono festeggiati a tavola.
In questa fase iniziale ho dato più visibilità alle torte ed ai dolci di design perchè in questo momento sono di moda e quindi molto richieste.
Il mio sogno però è di poter creare un nuovo servizio tra il catering e la gastronomia che possa prevedere sia il dolce che il salato.
Mi piacerebbe poter mettere la mia passione al servizio di chi non ha tempo, voglia o capacità per cucinare.
Potrei essere contattata per preparare una cena, un menu per una festa per pochi invitati o per un piccolo evento come l’inaugurazione di un negozio.
Vorrei poter instaurare un rapporto di reciproca fiducia e collaborazione con il cliente; potersi sedere ed insieme studiare e decidere il menu da proporre  per una determinata occasione.

d. Mi hai parlato di un’idea che  mostreremo sul mio blog in anteprima: di che si tratta?

E’ la mia nuova collezione di bomboniere composte da dolcetti e confetti decorati, dedicate alle cerimonie.
Da aprile a settembre solitamente il calendario è ricco di celebrazioni: battesimi, comunioni, cresime e matrimoni.
Ho pensato che i miei dolci fossero un ottimo spunto per creare bomboniere originali.
Ecco allora confetti colorati decorati a tema, bon bon e cupcake da inserire in piccole scatole in plexiglass creando composizioni personalizzate, correlate da mini wedding cake da usare come segnaposto.

d. E’ un’idea veramente originale!

Penso sia un buon compromesso tra la costosa bomboniera in argento che non tutti si possono permettere e il semplice sacchettino di confetti.

L’intervista con Alessandra è finita. Di questo incontro mi è rimasto l’eco positivo delle parole di una donna che grazie al suo savoir faire e credendo nelle sue passioni e nelle sue capacità ha saputo creare qualcosa di veramente speciale.
Io le auguro un grande futuro la ringrazio per avermi dato la possibilità di presentare le sue bomboniere in anteprima sul mio blog e spero con questo articolo di contribuire in minima parte  a far conoscere il suo talento.
Ora ammirate i suoi capolavori

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Per ogni informazione potete contattare direttamente Alessandra al suo indirizzo mail.
Tutte le fotografie sono di proprietà di in caso di dolci……e non solo e sono state gentilmente prestate al puro scopo di poter realizzare questo articolo. Ne è vietata la riproduzione senza autorizzazione.
Nel caso vi fosse sfuggito, ecco il link al blog in caso di dolci...... e non solo.

simona

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