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25.1.16
10.11.13
Think & Paint: Usare il colore per………….. dipingere un vecchio mobile.
Torna l’appuntamento con la rubrica dedicata al colore. Questo è il dodicesimo articolo, è infatti già un anno, da dicembre 2012 che io e le mie colleghe progettiste del colore diamo consigli in materia di colore e carte da parati, aggiornandovi anche sulle ultime tendenze.
Dicembre 2012 Il Natale ed il colore
Gennaio 2013 Carta da parati
Febbraio 2013 Le stanze come involucro
Aprile 2013 Abbinamenti inusuali di colore
Maggio 2013 Decorazioni a righe
Luglio 2013 La bellezza dei colori pastello
Agosto 2013 Dark is cool
Settembre 2013 FARROW & BALL: 9 nuovi colori per colorare la nostra casa
5.11.13
L’dentità della nostra casa
Prosegue la mia collaborazione con Alessandra, wedding & events planner . Ogni primo lunedì del mese io sul blog del SALOTTO DEGLI EVENTI scrivo un articolo per consigliare chi si deve sposare e si accinge quindi a preparare, allestire ed arredare la sua prima casa. I miei consigli ovviamente sono validi anche per chi è già sposato da tempo, per una o un single che decide di iniziare un percorso di vita in una nuova casa, insomma è dedicato a tutti colori che devono allestire per la prima volta o rinfrescare la loro abitazione con un restyling e un relook. Questi gli argomenti già affrontati negli scorsi mesi:
Giugno, “come scegliere lo stile giusto per la propria casa”.
Luglio, “Casa, parola d’ordine: personalizzare (parte prima)”.
Agosto, “Casa, parola d’ordine: personalizzare (parte seconda)”.
Settembre, “La lista nozze alternativa”.
Ottobre, “Come valorizzare i difetti della nostra casa”.
Questo mese il tema invece è “Come creare una HOME IDENTITY”, ovvero come dare un’identità agli interni di casa nostra, il tema perfetto dopo il mio post su maschile e femminile nell,arredo; per dare un'identità alla nostra casa dobbiamo……………. beh, non vi dico più nulla, correte a leggere!!
simona
2.11.13
Maschile e femminile, l’unione fa la forza…. anche nell’arredo.
Avevo promesso di stare lontana da pc in questo week end lungo di vacanza ma non ce l’ho fatta! Da un po’ di tempo mi frullava in testa questo argomento, e precisamente da quando quest’estate ho letto il libro di Inda Mahdavi, HOME, guida allo chic!!
Premetto che non amo particolarmente questa designer nonostante la sua grande fama, i suoi molteplici e poliedrici progetti nel campo dell’architettura del design e della decorazione, ma devo ammettere che riesce sempre a stupire con associazioni inusuali di forme, materiali, colori e stili, lei infatti è la regina del “MIX”! Spesso trovo i suoi interni un po’ troppo “sovraccarichi” e gli abbinamenti che crea un po’ “azzardati” ma sicuramente le appartengono doti stilistiche degne di nota.
Secondo Inda, anche nell’allestimento degli interni bisogna tenere presente il lato maschile e femminile presente in ogni essere umano.
Come per le personalità, anche nell’arredo e nella decorazione, maschile e femminile sono caratterizzati da elementi specifici e ben diversi tra loro.
Riuscire ad abbinare elementi dei due generi in un interno crea un’armonia di sicuro effetto!
Ma come regolarsi per avere un effetto chic e non cadere nella trappola del cattivo gusto e soprattutto come riconoscere materiali, colori e forme maschili e femminili?
Innanzitutto evitare il 50/50, dice lei. Per creare armonia ci deve essere un elemento dominante ed una prevalenza visiva, del maschile o del femminile. Associare ad esempio un materiale femminile ad una forma maschile o viceversa.
Inda è maestra in questo, abbinando ad esempio un divano rivestito con tessuto a spina di pesce, quindi decisamente maschile, a cuscini con motivi floreali, estremamente femminili.
Io sono sincera, avrei creato un abbinamento più soft, magari con dei cuscini rosa cipria……….
Comunque un dato è certo, per ammorbidire e rendere più femminili gli ambienti meglio scegliere mobili dalla forma più arrotondata, inserire tendaggi generosi, tappeti, moquette e tanti tessuti. Al contrario per rendere un ambiente più maschile, bisogna depurarlo, agire per sottrazione e scegliere mobili più spigolosi posizionandoli in modo strutturato……………….. ecco, ve lo dico, io sono più maschile…………. lo sapevo già da tempo!!
Ma che cosa è femminile? Sicuramente il bianco, i colori pastello soprattutto le tonalità derivate dal rosa, i motivi floreali, il pied de poule ed i pois.
Le stoffe ed i tessuti in particolare i velluti, la seta, il voile di cotone e la moquette. Per le forme invece decisamente circolari, arrotondate ed organiche.
Sono invece maschili: l’abbinamento bianco e nero, il marrone, il nero, il grigio, il blu scuro, i colori vivaci come rosso, giallo, azzurro ed i colori neutri come talpa e beige.
Cotone pesante, lane ed il cuoio caratterizzano questo genere come i motivi geometrici a righe dritte come lo spinato, il tartan ed i quadri.
Nei materiali spiccano il metallo, il legno, il vetro ed il marmo e nelle forme tutte quelle strutturate, quadrate, rettangolari e spigolose.
……………….. e voi, vi sentite più vicini al mood maschile o femminile?
simona
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